Titoli di stato, in arrivo BTP a 30 anni

Il rendimento del nuovo bond sindacato è previsto intorno a 3,25%. Ancora in ribasso i titoli decennali in attesa della riunione della Bce

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Il rendimento del nuovo bond sindacato è previsto intorno a 3,25%. Ancora in ribasso i titoli decennali in attesa della riunione della Bce

Lo stato punta ad allungare le scadenze debitorie. Come preannunciato da Maria Cannata alla fine dello scorso anno e in considerazione dei bassi tassi di mercato, il Tesoro si è messo al lavoro per rifinanziare il debito allungano le scadenze. Fra gli investitori si respira un clima di attesa in vista della riunione della Bce il prossimo 22 gennaio. Il rendimento del Btp a 10 anni resta in calo, con il ritorno della propensione al rischio sui mercati, mentre lo spread a 10 anni tra Italia e Germania si attesta a 130 pb, con rendimento all’1,735%. Il differenziale iberico è a 111 pb, con costo di finanziamento all’1,553%.   Nuovo BTP settembre 2046 rende circa 3,25%   Gli operatori stanno guardando all’Italia dopo l’annuncio del nuovo titolo di stato con scadenza nel 2046. Il Tesoro ha incaricato 5 banche per il collocamento del titolo con scadenza il 1 settembre 2046, come ricordano i fixed-income strategist di Unicredit. Il titolo dovrebbe risultare in linea con la curva a settembre 2044, piú 3-4 pb e risultare quindi attraente. Precedentemente l’Italia ha collocato nuovi bond trentennali a maggio 2013 per 6 miliardi di euro a fronte di 12 miliardi di euro di libro ordini, osservano infine da Unicredit. Dalle indicazioni rese note finora, le domande sono già superiori a 5,5 miliardi euro e la guidance implica un rendimento in area 3,25%.   Spagna colloca Bonos per 5 miliardi di euro a varie scadenze   [fumettoforumright]L’attenzione si concentrerà anche sulla Spagna che oggi collocherá 4-5 miliardi di euro in Bonos a 3, 5 e 7 anni. Gli strategist di Unicredit notano che lo spread tra il rendimento del titolo a ottobre 2017, offerto oggi, e quello a gennaio 2016 è salito a 32 pb da 18 pb nelle ultime due settimane, notano gli esperti. Il bond a gennaio 2022 invece “offre 12 pb di pick up di rendimento” rispetto al titolo ad aprile 2021, notano infine gli esperti. Signe Roed-Frederiksen, analista di Danske Bank, sottolinea che Madrid ha evitato di collocare titoli a 10 anni nell’asta di settimana scorsa e il decennale non è in offerta nemmeno oggi. L’esperto interpreta la decisione come un segnale del lancio di un nuovo bond a 10 anni via sindacato nelle prossime settimane. Inoltre, il Tesoro iberico ha collocato una serie di nuovi titoli decennali tramite un sindacato di banche a gennaio negli ultimi anni e l’esperto non vede motivi per cambiare strategia.   Il Bund decennale tedesco scende a 0,44%   In generale in giornata dovrebbe verificarsi “un ritracciamento per i bond core”, sostengono i fixed-income strategist di Unicredit, ricordando che ieri “la sorpresa in negativo delle vendite al dettaglio Usa ha spinto il rendimento del Treasury decennale in forte calo”, prima che rimbalzasse all’1,88%. “I titoli periferici saranno ben sostenuti visto che le aste finora hanno registrato una buona accoglienza”, proseguono. “La ripresa degli asset rischiosi e l’interesse per il nuovo Btp a 30 anni forniranno ulteriore sostegno”, concludono da Unicredit. Il Bund decennale ora rende lo 0,44%.

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Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Titoli di Stato Italiani, Btp