Titoli di stato: BTP e spread ancora in calo

Il Tesoro ha collocato tutti i BTP in programma con rendimenti ai minimi storici. Investire in titoli di stato a 15 anni rende il 3% lordo

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Il Tesoro ha collocato tutti i BTP in programma con rendimenti ai minimi storici. Investire in titoli di stato a 15 anni rende il 3% lordo

L’asta odierna di Btp è stata un successo, con i rendimenti che sono scesi su nuovi minimi storici. Nel dettaglio il Tesoro italiano ha collocato 2,475 miliardi di titoli triennali allo 0,52%, 2,5 miliardi di settennali all’1,71% e 2 miliardi di Btp a 15 anni al 3,03%. “La domanda”, sottolinea uno strategist a MF-Dowjones, “si è rafforzata nettamente, soprattutto per i titoli a lungo termine. Questo dimostra che da parte degli investitori c’è la ricerca di un briciolo di rendimento in più”. Comunque sia, aggiunge l’esperto, anche il triennale “è andato bene, con il bid to cover che è rimasto solido. In questo caso il Tesoro non ha collocato tutto l’ammontare in offerta, ma la cifra” mancante “è talmente frazionale da non essere significativa”. Per lo strategist quindi “le pressioni in vendita viste sull’obbligazionario negli ultimi giorni si sono calmate” e gli effetti si sono visti nell’asta odierna. Lo spread Btp/Bund tratta a 138 punti base, con rendimento del decennale  al 2,38%, in calo rispetto al 2,42% della chiusura di ieri.

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Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Titoli di Stato Italiani, Btp

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