Titoli di Stato: Bot semestrali al minimo storico (0,27%)

Soddisfatta la domanda degli investitori, mentre la Germania fatica a collocare i propri Bund. Rifinanziato quasi interamente il debito pubblico italiano

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Soddisfatta la domanda degli investitori, mentre la Germania fatica a collocare i propri Bund. Rifinanziato quasi interamente il debito pubblico italiano

Nuovo minimo storico per i Bot semestrali. Il Tesoro ha collocato titoli a breve termine, con maturazione a 182 giorni, per 6 miliardi di euro in funzione di rimborsi per 7,15 miliardi. La richiesta ha visto investitori partecipare con oltre 10 miliardi di offerte che hanno determinato un prezzo a 99,863 per un rendimento lordo finale pari a 0,272%. Il nuovo Bot semestrale (IT0005067258) ha come data di regolamento il 28 novembre 2014 e andrà a rimborso il 29 maggio 2015. A vuoto, invece, la Germania che non riesce più a vendere i propri titoli di stato. Berlino ha infatti collocato 3,25 miliardi di euro di Bund decennali con un rendimento allo 0,74%, sui nuovi minimi storici. La Germania ha raccolto domande per 3,67 miliardi euro in confronto ai 4 miliardi di euro in offerta. Di conseguenza il collocamento è risultato tecnicamente scoperto.   Nuovo minimo storico per i Bot semestrali   Complessivamente l’asta di Bot semestrali è stata buonae quindi apre a un buon esito per i Btp di domani. Lo afferma un market strategist sentito da MF-DowJones, precisando che il rendimento è sceso sul nuovo minimo storico allo 0,272% (-11 pb) e anche i costi di finanziamento di domani dovrebbero registrare dei nuovi record. Inoltre è positivo il fatto che la domanda è rimasta stabile nonostante la discesa dei rendimenti, sottolinea l’esperto. Le ultime dichiarazioni di Draghi hanno avuto un impatto preponderante. C’è molta attesa per l’incontro della prossima settimana, puntualizza l’esperto. Dopo il collocamento lo spread a 10 anni è rimasto stabile a 139 pb. Nel pomeriggio però non è escluso qualche movimento visto che i numerosi indicatori macro Usa potrebbero impattare sul Bund e quindi sul differenziale, conclude l’esperto.   Rifinanziato debito pubblico per 450 miliardi al 1,4%   [fumettoforumright]In attesa dell’asta Btp di domani, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annullato alcune aste previste per dicembre (Ctz, Btp€i e Btp) essendo ormai quasi completato il ciclo di rifinanziamenti previsti. A fine anno – osserva Maria Cannata, direttore generale del dipartimento del debito pubblico del Tesoro – avremo collocato titoli per circa 450 miliardi ad un costo medio sotto l’1,4% e dopo i livelli spaventosi del 2011 è un risultato che dimostra di essere in grado di tenere sotto controllo le finanze pubbliche. Adesso siamo alla fine di due anni molto positivi per la diversificazione della base di investitori e per il costo del funding sceso all’1,38%. Quando era esploso il debito pubblico italiano “c’era panico, la razionalità era sparita, tuttavia, la crisi ha fatto si che molti investitori hanno fatto uno straordinario approfondimento della conoscenza dell’Italia – ha concluso.

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Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Titoli di Stato Italiani

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