Tensioni geopolitiche si ripercuotono sul mercato obbligazionario

Salgono i rendimenti dei bond a causa delle tensioni geopolitiche internazionali. Bond USA poco comprati nonostante il rendimento sopra 3%

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Salgono i rendimenti dei bond a causa delle tensioni geopolitiche internazionali. Bond USA poco comprati nonostante il rendimento sopra 3%

Salgono nuovamente le tensioni geopolitiche. Forse il leader nordcoreano Kim Jong Un non vuole un incontro con gli Stati Uniti, ha ammesso il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. L’inquilino della Casa Bianca ha anche affermato che il dittatore potrebbe essere influenzato dalla Cina. Nel frattempo i Paesi dell’Unione europea concordano sul fatto che l’intesa sul programma nucleare iraniano firmata con Teheran, e rigettata da Trump, “non è perfetta” ma va preservata, ha affermato il cancelliere tedesco Angela Merkel. Il presidente francese Emmanuel Macron ha poi assicurato che l’Ue non avvierà “una guerra strategica o commerciale contro gli Stati Uniti sulla questione dell’Iran. Questo non avrebbe senso, anche geopoliticamente”. Comunque sia, ha aggiunto Macron, “non costringeremo le compagnie francesi a rimanere in Iran. Il presidente francese non è l’amministratore delegato di Total”. La major petrolifera francese intende uscire al 100% dal Paese mediorientale entro novembre. La ragione è nelle nuove sanzioni annunciate dal presidente Usa Trump.

 

Titoli di Stato USA

Il rendimento del Treasury decennale ha terminato le contrattazioni al 3,109% rispetto al 3,093% di mercoledì, sui massimi da luglio 2011. Diversi analisti e investitori credono che le ulteriori vendite siano sorprendenti, date le numerose incertezze geopolitiche in tutto il mondo, dalla Corea alle trattative sul Nafta al governo populista in Italia. I mercati rispondono spesso a queste turbolenze acquistando Treasuries, data la loro natura di ‘asset sicuri’. La domanda di bond sovrani Usa, tuttavia, è rimasta bassa nonostante i loro rendimenti siano i piú elevati tra tutti i paesi sviluppati. “L’incertezza globale dovrebbe essere favorevole ai bond, ma non è ciò che sta accadendo”, ha detto Andrew Brenner, head of global fixed-income di NatAlliance Securities, secondo cui la mancanza di domanda per i Treasury nonostante il loro elevato rendimento potrebbe “essere un segnale che il mercato Usa dei bond stia entrando in una fase ribassista. Penso che ci aspettino ulteriori vendite”.

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Argomenti: Macroeconomia