Tecnicamente scoperta l’asta Bobl, resta attesa per Bce

L'asta del nuovo Bobl tedesco a 5 anni, che è andata tecnicamente scoperta. La domanda è stata coperta dalla Bundesbank

di Mirco Galbusera, pubblicato il
L'asta del nuovo Bobl tedesco a 5 anni, che è andata tecnicamente scoperta. La domanda è stata coperta dalla Bundesbank

Lo spread Btp/Bund ha aperto poco mosso a 225,094 punti base, rispetto ai 226,752 della chiusura di ieri. Il Bund decennale scambia poco mosso con un rendimento di circa lo 0,388%, dopo la pubblicazione dell’indice Ifo, sceso meno delle attese, e l’asta del nuovo Bobl tedesco a 5 anni, che è andata tecnicamente scoperta. La domanda da parte degli investitori si è fermata a 3,636 mld euro, al di sotto dei 4 mld offerti. Si trattava del primo collocamento di una nuova emissione all’ottobre 2023. La Bundesbank ha reso noto che è stato accettato il 100% delle offerte al prezzo minimo e il 100% di quelle non competitive al prezzo medio ponderato. L’ammontare trattenuto per ragioni di mercato è stato di circa 799 mln di euro, cifra che porta il totale a 4 mld euro, come da piani. Il rendimento medio è stato di -0,18%.

La seduta rimane tranquilla sui mercati obbligazionari europei. “La politica si avvia verso la sua pausa estiva e le banche centrali sono nel periodo di blackout pre-incontro, quindi il mercato obbligazionario ha pochi spunti per muoversi”, sostiene l’analista di DZ Bank Christoph Kutt. L’indice Ifo in luglio si è fermato a 101,7 punti e ha registrato così un calo minore delle attese che, spiega Anna Maria Grimaldi, senior economist Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, certifica che il “picco di questo ciclo è chiaramente alle spalle”, indicando però come si tratta di una decelerazione “fisiologica dopo diversi trimestri di espansione al di sopra del tendenziale, in parte auspicabile per un’economia che sta operando al pieno impiego”.

La gran parte dell’attenzione resta rivolta alla riunione di domani della Bce, da cui però ci si aspettano poche sorprese. “E’ improbabile che il meeting di questa settimana dia maggiori dettagli sulla politica monetaria dei prossimi mesi”, prevede Gero Jung, Chief Economist di Mirabaud AM, secondo cui l’attenzione della Banca Centrale Europea si concentrerá invece “sulla crescita e sull’inflazione future”. Infatti, le prospettive emerse dai dati macroeconomici indicano “una qualche accelerazione in Germania, un’attivitá piú lenta in Francia e un notevole indebolimento nelle economie periferiche”, prosegue l’economista. In generale si può ipotizzare “un modesto rallentamento della crescita in futuro, mentre le pressioni sui prezzi si sono in qualche modo allentate”, come dimostra” il calo dell’indice core dei prezzi al consumo al solo 0,9%”, conclude Jung.

La dinamica domanda/offerta estiva potrebbe favorire i Btp. Lo indicano gli analisti di Unicredit, secondo cui “all’inizio di agosto, dai titoli italiani e spagnoli arriveranno circa 55 mld euro di redemptions e cedole, mentre i collocamenti dovrebbero essere limitati”. Tuttavia, avvertono gli esperti, “restiamo cauta sulla prospettiva di una ulteriore contrazione degli spread”. Il Btp decennale scambia con un rendimento di circa il 2,65%.

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Argomenti: Bond Germania

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