Tasso Btp a 10 anni in ribasso dopo asta. Rendimenti giù anche per altri titoli di stato

Scendono in rendimenti dei Btp a 10 e 5 anni (IT0005175598, IT0005170839). In ribasso anche i tassi dei CCteu 2023 (IT0005185456)

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Scendono in rendimenti dei Btp a 10 e 5 anni (IT0005175598, IT0005170839). In ribasso  anche i tassi dei CCteu 2023 (IT0005185456)

Tendono a scendere i rendimenti dei Btp a lunga scadenza dopo un periodo di stallo che ha visto in buon denaro i titoli di stato a breve termine, con Bot e Ctz in testa. Questo è il quadro tecnico che è emerso dopo l’asta del Tesoro indetta stamani per l’assegnazione di titoli di stato per oltre 5,5 miliardi di euro su due serie di Btp. Dopo l’assegnazione di Bot a 6 mesi che indicavano un forte rialzo dei prezzi, anche i Btp hanno fatto registrare rendimenti più bassi sulla scadenza a 5 e 10 anni, rispetto alle precedenti offerte. Nel dettaglio  il Tesoro ha collocato 2,5 miliardi di Btp a 5 anni 0,45% 2021 (IT0005175598) al prezzo di 100,26 con un rendimento del 0,40%, in calo rispetto a 0,49% della precedente emissione, ma sostanzialmente inferiore al mezzo punto percentuale. Rendimenti in calo anche per il Btp a 10 anni 1,60% 2026 (IT0005170839), venduto al prezzo di 101,71 per 3 miliardi di euro con un rendimento del 1,42% (1,51% nella precedente asta).  Venduti, infine, anche 2 miliardi di CCTeu con scadenza 2023 (IT0005185456) con un rendimento del 0,53% (0,59% in precedenza) e con un buon rapporto di copertura, pari a 1,91% che corrisponde a domande per 3,8 miliardi di euro.

 

Asta Btp 30 maggio, primi commenti degli analisti

 

L’asta del Tesoro italiano e’ stata “positiva”. Lo ha affermato uno strategist di Ig contattato da MF-DowJones. “I rendimenti sono stati in discesa su tutta la linea, in calo di 9 punti base per i Btp a 5 e 10 anni”. La richiesta, ha proseguito l’esperto, “e’ stata sostenuta e in recupero”. Nonostante la ripresa dei prezzi del greggio e le spinte inflattive che ne derivano, “gli operatori continuano a richiedere titolo a reddito fisso, in questo caso governativi”, ha concluso lo strategist. Sullo sfondo il migliorato clima finanziario dopo l’accordo sugli aiuti alla Grecia che favoriscono il mercato dei bond periferici dell’Eurzona.

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Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Btp

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