Sudafrica: per S&P è junk anche il credito in valuta locale

S&P taglia a BB+ il rating del Sudafrica. Le obbligazioni in Rand hanno perso terreno e il cambio è peggiorato

di Mirco Galbusera, pubblicato il
S&P taglia a BB+ il rating del Sudafrica. Le obbligazioni in Rand hanno perso terreno e il cambio è peggiorato

S&P Global Ratings ha peggiorato di una tacca il giudizio sul credito sovrano del Sudafrica in valuta locale da BBB- a BB+ togliendo a Pretoria l’investment grade, come avevo fatto già per altro in aprile per quello in valuta estera (rating quest’ultimo che è stato comunque ulteriormente peggiorato a junk di un altro livello da BB+ a BB). S&P, che ha però migliorato l’outlook del Sudafrica da negativo a stabile, ha osservato come le decisioni economiche degli ultimi anni si siano concentrate principalmente sulla distribuzione, piuttosto che sulla crescita, del reddito. Di conseguenza l’economia del Sud Africa è in fase di ristagno (come per altro confermato dall’outlook comunicato giovedì dalla Reserve Bank) e la competitività esterna si è erosa. Sempre venerdì Moody’s Investors Service (Moody’s) ha invece posto il giudizio sul credito del Sudafrica sotto revisione per un possibile downgrade, mantenendo per ora il rating Baa3 deciso in giugno.

 

Le obbligazioni governative in Rand (ZAR) sono scese di prezzo. Il bond con cedola 10,50% e scadenza 2026 (Isin ZAG000016320) ha perso il 2,38% in dodici mesi e il 12% negli ultimi tre anni. Il rendimento si è quindi alzato al 9,50% a scadenza. Anche il rapporto di cambio con le valute forti, però, è peggiorato. Sempre a un anno, la valuta locale ha perso il 12% nei confronti dell’euro, mentre a 3 anni ha lasciato sul terreno il 22%. Chi avesse investito in queste obbligazioni lo scorso anno, senza adeguata copertura sul cambio, sarebbe ora in perdita, pur considerando l’incasso della cedola high yield.

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Argomenti: Bond in rand sudafricani