Steinhoff: creditori danno supporto a sussidiarie europee

I creditori di Steinhoff non manderanno in default la società in attesa della ristrutturazione del debito. Bond in rialzo

di Mirco Galbusera, pubblicato il
I creditori di Steinhoff non manderanno in default la società in attesa della ristrutturazione del debito. Bond in rialzo

La maggior parte dei creditori di due delle sussidiarie europee di Steinhoff International ha accettato le misure finalizzate a stabilizzare le società indebitate. Il retailer sudafricano ha ricevuto il supporto dei creditori che rappresentano il 61% del debito esterno di Steinhoff Europe AG, o Seag, e da una maggioranza di detentori dei bond emessi da Steinhoff Finance Holding GmbH.

Le misure di supporto includono l’impegno a non perseguire alcun tipo di azione legale che possa causare procedure di insolvenza per le due società e a non avviare contenziosi contro Steinhoff nel suo insieme. I creditori hanno accettato di subordinare circa 154 milioni di euro di debito ad altri reclami non subordinati contro le sussidiarie europee per far fronte all’eventuale aumento delle passività. Dal canto loro, Seag e Steinhoff France hanno accettato le limitazioni relative alla richiesta di ulteriore debito. Le misure di supporto possono essere ritirate con l’approvazione di creditori che detengono una maggioranza del debito estero delle società in certe circostanze, tra cui anche le procedure di insolvenza. Steinhoff ha dichiarato di essere ancora in trattative con vari gruppi di creditori per stilare un piano di ristrutturazione, la cui approvazione, tuttavia, non è certa.

Le obbligazioni Steinhoff Europe 1,875% 2022 (XS1650590349) da 800 milioni di euro stanno recuperano dai minimi toccati sei mesi fa quando scoppiò lo scandalo che coinvolse il gruppo e quotano alla borsa di Francoforte intorno a 70 per un rendimento a scadenza del 7,95%.

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Argomenti: Obbligazioni High Yield