Spread scende. Voto Italia già digerito, si ragiona su alleanze

Il mercato obbligazionario non accusa l'incertezza politica. Secondo gli esperti, un governo si farà presto

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Il mercato obbligazionario non accusa l'incertezza politica. Secondo gli esperti, un governo si farà presto

Lo spread Btp/Bund tratta in leggera contrazione a 134,887 punti base rispetto ai 135,998 pb della chiusura di ieri e il Ftse Mib sta rimbalzando, con un incremento dello 0,9%.

La reazione dei mercati all’esito delle elezioni politiche italiane è stata tranquilla. Ovviamente ciò non è garanzia che il clima resti sereno in qualunque caso, ma resta un’apertura di fiducia in attesa degli sviluppi riguardo alla formazione di un nuovo Governo, che richiederá parecchio tempo“, affermano gli economisti di Intesa Sanpaolo, ricordando che ieri due agenzie di rating, Standard & Poor’s e Dbrs, hanno escluso conseguenze immediate per il merito di credito del Paese, legando gli sviluppi ai progressi del consolidamento fiscale.

Il mercato intanto ragiona sui possibili scenari futuri del panorama politico italiano. “Attribuisco una maggior probabilitá a un accordo tra M5S e PD, eventualmente con l’aggiunta di LeU. Tale compagine offrirebbe agli sconfitti la possibilitá di restare al Governo, e ai vincitori l’apporto, oltre che dei voti necessari per governare, dell’esperienza istituzionale che attualmente gli difetta. La vocazione del M5S rende piú facile un accordo con la sinistra che con la destra, e i programmi hanno alcuni punti di contatto. La principale difficoltá risiede nel fatto che il PD potrebbe preferire un periodo all’opposizione, allo scopo di ricompattarsi e recuperare consensi“, afferma Giuseppe Sersale, strategist di Anthilia Capital Partners.

Per l’esperto invece “un accordo tra M5S e Lega metterebbe al Governo i due indiscussi vincitori, entrambi espressione di un voto di protesta, e concordi su un atteggiamento generalmente euroscettico, ma lo ritengo meno probabile, in quanto la netta divisione geografica dei due partiti (uno attestato al Nord e l’altro al Sud) sottolinea le profonde divisioni che covano sotto il profilo anti-sistema che li accomuna. Oltre a ciò un accordo del genere metterebbe in crisi tutte le coalizioni Lega-FI che governano a livello locale. Le dichiarazioni dei leader, Salvini determinato a governare con Forza Italia e Renzi, uscente, che annuncia un PD all’opposizione, le interpreto piú come un gioco delle parti che non come categoriche chiusure a Di Maio“. Infine Sersale attribuisce “probabilitá ridotte a una qualche forma di Governo tecnico o il ritorno alle urne in tempi brevi”.

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Argomenti: Btp

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