Spread resta sotto pressione, oggi si chiude Btp Italia

Spread a quota 148 e ancora alta tensione sui titoli di stato in attesa del governo. Si chiude oggi il collocamento del Btp Italia 2023

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Spread a quota 148 e ancora alta tensione sui titoli di stato in attesa del governo. Si chiude oggi il collocamento del Btp Italia 2023

Lo spread Btp/Bund si è stabilizzato a 148 punti base dopo il netto allargamento di ieri a 150, con la pressione sull’obbligazionario italiano che resta alta.

Le proposte contenute nella prima bozza di accordo tra Lega e Movimento 5 Stelle erano “assolutamente irrealizzabili” e “i protagonisti si sono affrettati ad aggiustare il tiro, pressati almeno in parte, presumibilmente, dalla vista della reazione del mercato. La bozza è stata definita superata, la richiesta del meccanismo di uscita è stata stralciata, e dopo qualche titubanza, è rientrata, in serata, anche la proposta di cancellazione. Il fatto è che forse i mercati si erano illusi che questioni come la permanenza nell’euro, la guerra aperta al fiscal compact e l’attacco sistematico alle istituzioni europee fossero ormai questioni superate, e che il maggior rischio connesso con la coalizione giallo-verde fosse un parziale annacquamento delle riforme ottenute dal precedente esecutivo. La comparsa della bozza è stata un pò la goccia che ha fatto traboccare il vaso, e forse ha offerto alla speculazione un opportunitá d’oro per maramaldeggiare sugli asset italiani”, afferma Giuseppe Sersale, strategist di Anthilia Capital Partners.

Tornando ai Btp, l’obbligazionario italiano resterá probabilmente sotto pressione finchè Lega e Movimento 5 Stelle non diffonderanno il loro programma di Governo ufficiale, prevedono gli analisti di Kbc, puntualizzando che, se il documento sará privo di proposte estreme come quelle viste nella bozza, le tensioni sui Btp dovrebbero rientrare grazie alla crescita dell’economia dell’Eurozona e alla politica monetaria ancora accomodante della Banca centrale europea.

L’avversione al rischio sui bond governativi italiani dovrebbe proseguire anche nei prossimi giorni, prevedono poi gli strategist sui tassi di Societe Generale. Anche se il contratto di Governo tra il Movimento 5 Stelle e la Lega viene definito come finalizzato, “i dubbi sul posizionamento di tale coalizione in una posizione di sfida aperta nei confronti dell’Ue sará un problema di lungo periodo”, spiegano da SocGen. Questi dubbi dovrebbero restare “anche se il contratto di governo definitivo non includerá le misure piú controverse contenute nella bozza circolata ieri”, concludono gli analisti. La performance dei Btp dipenderá dai dettagli del programma definitivo di Lega e Movimento 5 Stelle, concludono gli strategist di Unicredit, puntualizzando che, anche la retorica dei due partiti è però in grado di influenzare l’obbligazionario italiano.

Nel frattempo si è concluso ieri il collocamento retail del nuovo Btp Italia a 8 anni con tasso cedolare reale annuo minimo garantito allo 0,4%. Il volume delle domande nel terzo giorno dedicato agli investitori retail si è attestato a 333,537 miliardi di euro. Considerati i 3,723 mld di euro lunedì e martedì, nella prima fase il Tesoro ha raccolto 4,057 mld circa. L’ammontare è in rialzo rispetto a quota 3,757 mld dell’emissione dello scorso novembre, quando però il titolo emesso aveva una durata di sei anni, non otto, e un tasso cedolare reale annuo minimo garantito dello 0,25% rispetto allo 0,4% attuale. Oggi toccherá agli istituzionali.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Nessuno

I commenti sono chiusi.