Spread ok dopo aste e Bce bilanciata in attesa S&P

Stabile lo spread Btp/Bund a 115 punti dopo le aste di titoli di stato del Tesoro. Atteso per stasera il giudizio sul rating dell'Italia da parte di Standard & Poor's

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Stabile lo spread Btp/Bund a 115 punti dopo le aste di titoli di stato del Tesoro. Atteso per stasera il giudizio sul rating dell'Italia da parte di Standard & Poor's

Spread Btp/Bund poco mosso a 115,891 punti base rispetto ai 115,366 della chiusura di ieri dopo le aste odierne di Btp e in attesa del giudizio di Standard & Poor’s sul rating dell’Italia, previsto stasera.

Nel dettaglio il Tesoro ha collocato senza alcun problema Btp a 5 e 10 anni con tassi in calo. Il rendimento medio del Btp quinquennale è sceso allo 0,56% dallo 0,86% del collocamento di marzo e quello del decennale è calato all’1,70% dall’1,83%. Venduti anche Ccteu con scadenza settembre 2025 al tasso dello 0,23%. E’ stato assegnato l’importo complessivo massimo prefissato di 9,25 miliardi di euro.

L’obbligazionario, a livello generale, è tranquillo anche perchè “la Banca centrale europea ha mantenuto i tassi di interesse invariati come previsto. Il tono dell’incontro è stato ampiamente bilanciato e non sono state fornite nuove informazioni. Il presidente Mario Draghi ha riconosciuto che lo slancio economico si è indebolito negli ultimi mesi, ma ha sottolineato che la Bce è ancora fiduciosa sullo stato di salute dell’economia dell’Eurozona, poichè la crescita rimane solida e diffusa nei vari Paesi. Il recente rallentamento dovrebbe essere temporaneo. Anche la valutazione sull’inflazione resta invariata, poichè l’Istituto prevede ancora che l’indice dei prezzi al consumo convergerá verso l’obiettivo nel medio termine“, afferma Hervè Chatot, Fund Manager – Multi Asset di La Francaise.

Per quanto riguarda poi il QE, aggiunge l’esperto, “i membri della Banca si sono astenuti dal discutere della fine degli acquisti di asset e hanno ribadito che continueranno ad acquistare 30 miliardi di euro di titoli al mese almeno fino alla fine di settembre. Inoltre Draghi ha segnalato che gli investitori non dovrebbero prestare attenzione al recente calo degli acquisti di obbligazioni societarie”. Detto questo, conclude Chatot, “le prospettive di medio termine della Bce rimangono invariate. Manteniamo la nostra visione in base alle quale gli acquisti di asset termineranno quest’anno“.

Tornando all’Italia, la raccomandazione di S&P attualmente è a BBB con outlook stabile. Uno strategist di Unicredit spiega come “non siano previste mosse per oggi. L’agenzia di rating resterá in attesa di capire quale potrebbero essere le politiche economiche di un potenziale nuovo Governo per anticipare il loro impatto sul giudizio sull’Italia”.

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Argomenti: Btp