Spread non teme politica, inflazione mantiene Bce colomba

L'inflazione nell'area euro ad aprile è cresciuta dell'1,2% a livello annuale, in rallentamento rispetto all'1,3% a/a di marzo. Spread a 120 bp

di Mirco Galbusera, pubblicato il
L'inflazione nell'area euro ad aprile è cresciuta dell'1,2% a livello annuale, in rallentamento rispetto all'1,3% a/a di marzo. Spread a 120 bp

Lo spread Btp/Bund tratta poco mosso a 120,905 punti base rispetto ai 120,196 della chiusura di ieri. L’impasse politica non sembra preoccupare gli investitori. Inoltre la debolezza dell’inflazione dell’Eurozona è un motivo in più che spinge la Banca centrale europea a restare accomodante.

Il ritardo nella formazione del Governo in italia non è una sorpresa. Ciò che sorprende invece è la calma mostrata dai mercati. Per Nicola Mai, Responsabile della ricerca sul credito sovrano in Europa di Pimco, “ci sono diversi fattori che spiegano l’accettazione del mercato della situazione: gli investitori vedono che Italia ed Eurozona stanno vivendo un aumento ciclico della crescita, senza aspettative di shock macro nel breve periodo; i mercati si sono abituati ad eventi politici non convenzionali (ad esempio Brexit e Trump) e hanno visto al contempo una crescita globale costante; il M5S ha mitigato significativamente la sua view, abbandonando la sua posizione euroscettica; la Commissione Europea e l’Eurogruppo dovrebbero mitigare i partiti fiscalmente irresponsabili ponendo dei limiti a qualsiasi allentamento fiscale che M5S o altri partiti potrebbero attuare; infine si ha una mancanza di alternative per gli investimenti“.

Secondo Mai la percezione di un vero cambiamento nel M5S è forse lo sviluppo piú interessante. “Il leader del partito Luigi Di Maio ha consolidato la sua posizione di guida, parlando in modo costruttivo sull’Europa ed escludendo di formare un’alleanza con la Lega su una base anti-euro“. Tuttavia i pentastellati sono “un movimento politico nuovo e imprevedibile” e quindi l’esperto di Pimco ritiene che la prudenza sia giustificata. “La formazione di un Governo guidato dal partito aumenterebbe l’incertezza sulle prospettive politiche italiane e avrebbe probabilmente un impatto negativo sui Btp e su altri asset italiani. Ma ci sono anche buone possibilitá che, nel Governo, il M5S possa continuare nel suo cambiamento e avvicinarsi ai partiti politici piú tradizionali“.

Allo stesso modo, secondo Mai, se la Lega dovesse formare un Governo, l’impatto negativo non sarebbe probabilmente particolarmente grave in quanto richiederebbe il sostegno di partiti piú moderati alla guida. Nel complesso, le opinioni di Pimco sugli investimenti in Italia sono sostanzialmente invariate, con un posizionamento neutrale sui Btp nei portafogli.

Sul fronte macroeconomico intanto l’inflazione nell’area euro ad aprile, secondo la lettura preliminare, è cresciuta dell’1,2% a livello annuale, in rallentamento rispetto all’1,3% a/a di marzo e al di sotto delle attese degli economisti (+1,3% a/a). Quella core preliminare, sempre nel mese di aprile, è invece aumentata dello 0,7% a/a, ben al di sotto del consenso all’1,2%.

L’inflazione core dell’Eurozona ha deluso le attese e sebbene il calo dell’indice sia dovuto anche a effetti di calendario, i numeri odierni “aumentano la probabilitá che la Bce debba abbassare non solo le stime di crescita ma anche quelle di inflazione nelle nuove proiezioni che dará a giugno“, afferma Christoph Weil, analista di Commerzbank, puntualizzando però che, nonostante la debolezza dei prezzi, l’Istituto di Francoforte dovrebbe comunque porre fine al QE al termine di quest’anno.

Gli sviluppi dell’inflazione restano deboli e non soddisfano ancora i tre criteri del Consiglio direttivo (convergenza, fiducia e resilienza) alla base dell’aggiustamento sostenibile nel percorso dell’inflazione, condizione necessaria per porre fine ai nostri acquisti di attività nette“, ha infine affermato Peter Praet, capo economista della Banca centrale europea, puntualizzando quindi che “resta necessario un ampio grado di stimolo monetario affinchè le pressioni inflazionistiche sottostanti continuino a crescere e per sostenere gli sviluppi dell’inflazione headline nel medio periodo. Pertanto dobbiamo essere pazienti, persistenti e prudenti nella nostra politica monetaria“.

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Argomenti: Btp

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