Spread in rialzo tra dati deboli e clima G7 teso

Si allarga a 260 punti lo spread fra Btp e Bund decennale. Pesano i deboli dati economici e il clima teso alla vigilia del G7

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Si allarga a 260 punti lo spread fra Btp e Bund decennale. Pesano i deboli dati economici e il clima teso alla vigilia del G7

Lo spread Btp/Bund tratta in netto allargamento a 260 punti base rispetto ai 247 pb della chiusura di ieri, con il rendimento del decennale tedesco in calo per via dell’avversione al rischio sulle Borse, dei dati macroeconomici deboli e del clima di tensione prima del meeting del G7.

Si è quindi interrotto, almeno per il momento, il trend al rialzo del costo di finanziamento del decennale di Berlino dovuto alle aspettative di una Bce piú falco, evidenziano gli analisti di Mizuho. Gli investitori si aspettano che l’Istituto di Francoforte discuta dell’uscita dal programma di acquisti di asset nella riunione della prossima settimana.

Il Dax scende dell’1,29% dopo che la produzione industriale in Germania è calata dell’1% a livello mensile ad aprile, deludendo nettamente il consenso degli economisti che si aspettavano un incremento dello 0,3% m/m. Su base annuale, il dato è salito del 2%. Invece l’output del comparto manifatturiero è sceso dell’1,7% m/m, mentre quello del settore costruzioni è cresciuto del 3,3% m/m. Male anche la produzione industriale francese che è calata dello 0,5% a livello mensile ad aprile. Il dato, anche in questo caso, ha deluso nettamente il consenso degli economisti che si aspettavano invece una lettura in rialzo dello 0,3% m/m. Infine la bilancia commerciale della Germania, in termini destagionalizzati, ha registrato, ad aprile, un surplus di 19,4 mld di euro, al di sotto dei 20 mld attesi dagli economisti contattati dal Wall Street Journal. Nel dettaglio, le esportazioni tedesche sono calate dello 0,3% m/m mentre le importazioni sono salite del 2,2% m/m.

Anche sul fronte politico la situazione non è di certo rosea. “Il vertice del G7 avrá luogo in un clima particolarmente deteriorato delle relazioni fra gli Stati Uniti e il resto del gruppo, a motivo della scelta compiuta dall’amministrazione americana di imporre, unilateralmente e con motivazioni discutibili, dazi punitivi sulle importazioni“, affermano gli economisti di Intesa Sanpaolo, puntualizzando che proprio prima del vertice il presidente Usa, Donald Trump, ha accusato il Canada di distruggere l’agricoltura americana per i dazi sui prodotti lattiero-caseari, mentre in precedenza gli altri sei Paesi avevano presentato una protesta comune contro l’unilateralismo americano.

Tuttavia la situazione è ora complicata dal cambio di Governo in Italia, con l’avvento al potere di partiti che in passato hanno mostrato simpatia per Trump. In tali condizioni è possibile che non sia possibile neppure concordare un comunicato finale, e il vertice finirá per sancire la crisi del sistema di relazioni internazionali provocata dalle politiche dell’amministrazione Trump“, concludono gli esperti.

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Argomenti: Btp