Spread in lieve calo, mercato attende dettagli Btp Italia

La cedola minima del Btp Italia 2022 dovrebbe attestarsi tra l'1,3% e l'1,35%, che renderebbe il nuovo titolo attraente

di Mirco Galbusera, pubblicato il
La cedola minima del Btp Italia 2022 dovrebbe attestarsi tra l'1,3% e l'1,35%, che renderebbe il nuovo titolo attraente

Dopo i primi scambi, lo spread Btp/Bund è in lieve contrazione a 309,882 punti base. La chiusura di ieri in allargamento, è stata “guidata principalmente dalla discesa dei tassi sui Bund”, per i timori collegati alle tensioni politiche nel Regno Unito, spiegano gli strategist di Unicredit.

Oggi l’attenzione degli investitori obbligazionari dovrebbe concentrarsi, a livello italiano, sull’annuncio dei dettagli della nuova emissione di Btp Italia in scadenza nel 2022. In particolare la cedola minima “dovrebbe attestarsi tra l’1,3% e l’1,35%, che renderebbe il nuovo titolo attrente in confronto al Btpei al maggio 2022”, prevedono da Unicredit. Inoltre, sottolineano gli esperti, “all’orizzonte si preannuncia nuova volatilità e i Btp Italia tendono a performare meglio in situazioni di turbolenza”.

Btp Italia, maggiore domanda sarà da retail

La nuova emissione di Btp Italiano “dovrebbe concludersi con un collocamento complessivo tra i 5 e gli 8 miliardi di euro, ma i rischi sono orientati più verso l’area bassa del range rispetto a quella alta”, commenta Chiara Cremonesi, fixed income strategist di Unicredit. Secondo l’esperta, il nuovo titolo “dovrebbe registrare una domanda domestica maggiore del solito, in particolare dalla componente retail”. Il collocamento sarà condotto presso gli investitori retail da lunedì a mercoledì, mentre giovedì sarà il turno degli istituzionali. “La portata dei collocamenti sarà un segnale importante per i mercati, ma non avrà un impatto significativo sul fabbisogno annuale del Tesoro, già quasi interamente coperto”, conclude Cremonesi.

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Argomenti: BTP Italia