Spread in forte calo sotto 300 pb, Roma apre a Bruxelles

Spread in forte calo dopo incontro Conte Junker su manovra di bilancio. Atteso discorso Draghi al parlamento europeo

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Spread in forte calo dopo incontro Conte Junker su manovra di bilancio. Atteso discorso Draghi al parlamento europeo

Lo spread Btp/Bund è tornato sotto quota 300 punti base e tratta in forte contrazione a 285 pb rispetto ai 306 della chiusura di venerdì dopo l’apertura del Governo a Bruxelles. Oggi Luigi di Maio e Matteo Salvini dovrebbero incontrare il primo ministro Giuseppe Conte per discutere del budget. Il premier nello specifico dovrebbe informare i due leader sull’esito dei suoi incontri con il presidente della Commissione europea, Jean Claude Juncker, e con diversi leader dell’Unione europea.

“L’obiettivo”, sottolineano gli strategist di Unicredit, “è quello di preparare una strategia per cercare un dialogo costruttivo con l’Ue e per evitare ogni escalation delle tensioni. Ieri sera Di Maio e Salvini hanno ammorbidito leggermente il loro tono, affermando di voler evitare uno scontro con l’Ue. In particolare il leader della Lega ha rotto il tabù del deficit/Pil al 2,4% affermando che il Governo non si attacca ai decimali, segnale di apertura nei confronti di Bruxelles.

Per quanto riguarda poi la politica monetaria, il presidente della Bce, Mario Draghi, terrá oggi pomeriggio un discorso di fronte al Comitato per gli affari economici e monetari del Parlamento Europeo. Di solito il numero uno dell’Istituto di Francoforte non sfrutta l’audizione per mandare nuovi segnali sulla politica monetaria “e ci aspettiamo che le cose non cambino”, affermano gli strategist di Unicredit. Tuttavia le parole di Draghi sulla bilancia dei rischi legati all’oulook di crescita meritano molta attenzione secondo gli esperti, soprattutto dopo che gli indici Pmi hanno registrato l’espansione piú debole da quasi quattro anni.

Infine, sul fronte macroeconomico, l’Ifo tedesco, secondo gli analisti di Unicredit, dovrebbe calare ancora a novembre, per il terzo mese consecutivo, a quota 102,5 punti dai 102,8 di ottobre. Per gli esperti è probabile che le aspettative siano scese da 99,8 a 99,5 punti vista la debolezza del commercio globale e dato che la crescita delle esportazioni a livello mondiale è ancora sotto la media di lungo termine. I fondamentali domestici dovrebbero continuare a sostenere l’attivitá economica in Germania, ma secondo gli strategist anche la valutazione delle imprese sulla situazione corrente dovrebbe essere leggermente peggiorata a novembre.

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Argomenti: Btp