Spread in forte calo, sollievo ma incertezza resta

Lo spread scende sotto i 200 punti, ma il ritorno alle urne rende l'Italia ancora vulnerabile agli attacchi speculativi

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Lo spread scende sotto i 200 punti, ma il ritorno alle urne rende l'Italia ancora vulnerabile agli attacchi speculativi

Lo spread Btp/Bund tratta in netta contrazione a 193,449 punti base rispetto ai 203,333 pb della chiusura di venerdì scorso dopo che il presidente del Consiglio incaricato, Giuseppe Conte, ha rimesso il mandato nelle mani del presidente della Repubblica italiana. Il Capo dello Stato ha poi convocato per questa mattina al Quirinale Carlo Cottarelli, l’economista in forza al Fondo Monetario Internazionale nominato nel 2013 dal Governo Letta Commissario straordinario per la Revisione della spesa pubblica. In luce anche il Ftse Mib che avanza dell’1,04%.

La scelta di Mattarella riduce il rischio di un’uscita dell’Italia dall’Unione europea, ma non risolve l’incertezza politica, commenta Patrick Bennett di Cibc, con la probabilitá di nuove elezioni che sta salendo. Quanto accaduto “è un piccolo sollievo, ma non è qualcosa in grado di cambiare veramente il contesto”. Il sollievo sui titoli di Stato è molto fragile visto che sale la probabilitá di un ritorno alle urne, confermano anche gli analisti di Kbc.

Cottarelli “non ha alcuna possibilitá di ottenere la fiducia dal parlamento, ma consentirá di far guidare il Paese fino a nuove elezioni da un Governo neutrale rispetto ai partiti”, proseguono gli economisti di Intesa Sanpaolo, puntualizzando però che “l’esecutivo, comunque, avrá soltanto poteri di ordinaria amministrazione. Le nuove elezioni potrebbero svolgersi giá a settembre. Nel frattempo, non si può escludere un’escalation di tensione tra le istituzioni”.

Per quanto riguarda infine il primario, il Tesoro italiano collocherá Ctz e Btpei stamattina, Bot domani e Btp e Ccteu mercoledì. “Questa settimana sará un test importante per verificare l’appetito” per i titoli di Stato di Roma “dopo le forti pressioni in vendita” viste sull’obbligazionario del Paese nelle ultime settimane, commenta Chiara Cremonesi, fixed income strategist di Unicredit.

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Argomenti: Btp