Spread in assestamento, ma politica Italia resta osservato speciale

Spread Btp-Bund scambia in lieve contrazione a 248 punti base. Btp decennale rende 2,9%

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Spread Btp-Bund scambia in lieve contrazione a 248 punti base. Btp decennale rende 2,9%

Lo spread Btp-Bund scambia in lieve contrazione a 248 punti base, in assestamento dopo le turbolenze delle passate sedute. Il rendimento del Btp decennale è in calo di circa 3 punti base al 2,9%.

Il rendimento del Bund tedesco è stabile allo 0,41% dopo essere diminuito significativamente nelle ultime sedute della scorsa settimana. Le tensioni globali sul commercio rimangono uno dei temi chiave per gli investitori, insieme alle discussioni sulla futura legge di Bilancio italiana. Tuttavia, la settimana sará povera in termini di nuovi dati e collocamenti obbligazionari, spiega Benjamin Schroeder, strategist di Ing. L’esperto crede che “il rendimento del Bund è destinato a superare quota 0,5% con il progressivo esaurimento del Qe, ma l’incerto scenario politico italiano sará un significativo per quanto poco prevedibile ostacolo sulla strada della salita dei tassi”.

Proprio la politica ha causato durante l’ultima parte della scorsa settimana un’esplosione di volatilitá sui Btp, con scostamenti arrivati a circa 20 punti base in due giorni nel trading intraday. “Il debito italiano è stato ancora sotto pressione”, spiegano gli economisti di Intesa Sanpaolo, anche se venerdì si è assistito a “un progressivo recupero dai minimi di inizio giornata”. La dinamica, proseguono gli esperti, è stata causata da “un contesto di mercato molto sottile, su cui hanno pesato i timori per il confronto a livello di governo sulla manovra di bilancio 2019”.

A sostenere il Bund anche i dubbi sull’entità del rallentamento dell’economia europea. La flessione del 4% su base mensile degli ordini al settore manifatturiero tedesco a giugno testimonia come “i buoni numeri di maggio non abbiano significato la fine del periodo di debolezza per l’industria”, spiegano gli analisti di Commerzbank. Al contrario, prosegue Ralph Solveen, analista della banca tedesca, questo rallentamento “dovrebbe proseguire fino al secondo semestre inoltrato, e pesare sull’intera espansione economica”. In particolare a giugno si sono indeboliti “gli ordini provenienti dai Paesi fuori dall’Eurozona”, con un sempre piú evidente rallentamento cinese, conclude Solveen.

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Argomenti: Btp

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