Spread in allargamento, Btp resta molto vulnerabile

I premi per il rischio sul debito italiano "si sono riallargati e restano vicini ai picchi di fine maggio. Pesa la legge di bilancio

di Mirco Galbusera, pubblicato il
I premi per il rischio sul debito italiano

Lo spread Btp/Bund, dopo i primi scambi, è in allargamento a 281,096 punti base rispetto alla chiusura di ieri a 274,471. I premi per il rischio sul debito italiano “si sono riallargati e restano vicini ai picchi di fine maggio-inizio giugno sulle scadenze lunghe”, sottolineano gli economisti della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo. Il rendimento sui Btp decennale è del 3,11% circa. Tuttavia, fanno notare gli esperti, i rendimenti dei titoli italiani restano “ancora largamente inferiori sulle scadenze corte”. Il Btp a due anni tratta con un tasso dell’1,284%, mentre in occasione della crisi che ha portato alla formazione del governo Lega-M5S era arrivato a sfiorare il 2,5%.

In generale il mercato obbligazionario europeo ha aperto la seduta poco mosso, con gli investitori che sembrano leggermente piú propensi al rischio dopo la momentanea stabilizzazione della crisi turca. “Le tensioni su Cina e Turchia sembrano allentarsi, lasciando la strada libera ad un consolidamento sul mercato”, spiegano gli strategist di Commerzbank, avvertendo però come “il recente selloff innescato dalla Turchia mostra quanto siano vulnerabili” ai rischi esterni le quotazioni dei “titoli di Stato della periferia dell’Eurozona e, in particolare, quelli italiani”.

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Argomenti: Btp

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