Spread di nuovo nervoso, attesa per raccomandazioni Commissione

Bruxelles chiederà all'Italia di correggere i conti pubblici quest'anno. L'impasse politica non incoraggia gli investitori. Spread verso 190 bp

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Bruxelles chiederà all'Italia di correggere i conti pubblici quest'anno. L'impasse politica non incoraggia gli investitori. Spread verso 190 bp

E’ tornato il nervosismo sugli asset italiani dopo il recupero di ieri. Lo spread Btp/Bund ha superato nuovamente quota 180 punti base e tratta ora a 181,204 pb rispetto ai 176,095 di ieri, mentre il Ftse Mib sottoperforma le altre principali Borse europee con un ribasso dell’1,2%. “Difficilmente la volatilitá abbandonerá gli asset italiani in tempi brevi“, afferma Giuseppe Sersale, strategist di Anthilia Capital Partners, puntualizzando che “il problema è l’assenza di alternative attraenti, dal punto di vista degli investitori, con lo spettro di nuove elezioni in autunno, nel caso la trattativa per il nuovo Governo salti in extremis”.

Gli investitori sono nervosi anche perchè la Commissione Europea pubblicherá le raccomandazioni per Paese, che dovrebbero includere per l’Italia una richiesta di correzione strutturale in corso d’anno pari allo 0,3% del Pil, corrispondente all’aggiustamento che era richiesto per il 2018 a fronte di uno sforzo strutturale effettivo nullo, sostengono gli economisti di Intesa Sanpaolo, puntualizzando che dovrebbe essere poi ribadita l’indicazione di un miglioramento del deficit strutturale superiore al mezzo punto percentuale l’anno prossimo. Bruxelles dovrebbe chiedere anche nuovi sforzi per ridurre il livello del debito, vista l’evidente non-compliance con la regola del debito negli ultimi anni. “Sará difficile che il nuovo esecutivo italiano si faccia carico di tali richieste, il che potrebbe rendere tesa la relazione con le autoritá europee nei prossimi mesi“, avvertono gli esperti.

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Argomenti: Btp

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