Spread Btp/Bund in contrazione, su Mps interviene lo Stato

Il Tesoro diventerà azionista di Mps al 60% e i bond subordinati saranno convertiti in azioni. Spread Btp/Bund in discesa

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Il Tesoro diventerà azionista di Mps al 60% e i bond subordinati saranno convertiti in azioni. Spread Btp/Bund in discesa

Lo spread Btp/Bund continua a trattare in lieve contrazione a 157,5 punti base rispetto ai 159,8 della chiusura di ieri. L’aumento di capitale di Banca Mps è fallito, ma a notte fonda il Governo italiano ha varato il decreto Salva-risparmio, che contiene le misure per salvare il Monte e anche le altre banche che dovessero trovarsi in situazioni analoghe.

Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha detto che gli obiettivi del fondo da 20 miliardi costituito con il decreto “sono la tutela piú ampia e possibile del risparmio e del consolidamento del nostro sistema bancario e finanziario”. Il premier ha anche ricordato come l’intervento sia stato definito in accordo con le autoritá europee, con l’obiettivo, appunto, di tutelare il risparmio ma anche di rendere piú solido il sistema bancario.

Lo Stato salva Banca Mps dal crac con un decreto

Il ministro dell’Economia, Piercarlo Padoan, a sua volta ha detto che in virtú di questo intervento la terza banca italiana potrá tornare ad operare a sostegno dell’economia nazionale “in un contesta di piena tranquillitá per i suoi risparmiatori e per il suo personale”. Gli economisti di Intesa Sanpaolo mettono in evidenza gli elementi principali del decreto: il Tesoro potrá rilasciare alle banche che lo chiedono una garanzia su nuove obbligazioni da emettere, a fronte del pagamento di una commissione, purchè l’istituto di credito rispetti i requisiti patrimoniali prescritti e non abbia evidenziato carenze patrimoniali nell’ambito di una prova di stress test.

I bond subordinati Mps saranno convertiti in azioni

Le banche che solo nello scenario avverso di una prova di stress presentino una carenza patrimoniale possono chiedere una ricapitalizzazione precauzionale da parte dello Stato, previa conversione dei bond subordinati in azioni della banca. Nel caso di Mps la conversione delle obbligazioni Tier 1 avverrá al 75% del valore nominale, mentre sará al 100% per quelle Tier 2. E’ stato infine introdotto, concludono gli esperti, uno schema di compensazione per i risparmiatori, in base al quale le azioni derivanti dalla conversione possono essere scambiate con obbligazioni non subordinate, e quindi acquistate dal Tesoro.

Per il 2017 il Tesoro dovrà rifinanziare 30 miliardi in più di Btp

Nel frattempo il Tesoro ha rilasciato le linee guida sul debito pubblico 2017. “Le scadenze sul medio lungo termine saranno 216 miliardi di euro (oltre 30 miliardi in piú rispetto al 2016)”, sottolineano gli analisti di Mps Capital Services, precisando che “tra le novitá l’asta Ctz tornerá ad avere cadenza mensile, mentre aumenteranno i volumi di emissioni per Ccteu e Btpei. Sono previste due emissioni di Btp Italia con scadenza 6-8 anni. Infine il nuovo titolo a 50 anni potrá essere riaperto in asta sia a metá mese sia a fine mese, senza però escludere la possibilitá che per emissioni piú corpose si possa ricorrere al sindacato”.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Banca MPS, Obbligazioni subordinate, Btp