'Spread Btp/Bund a 190, focus su legge elettorale e di bilancio-

Spread Btp/Bund a 190, focus su legge elettorale e di bilancio

Il clima politico italiano si fa pesante in attesa dell'approvazione della legge elettorale. Lo spread Btp/Bund si allarga a quota 190 bp

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Il clima politico italiano si fa pesante in attesa dell'approvazione della legge elettorale. Lo spread Btp/Bund si allarga a quota 190 bp

Lo spread Btp/Bund tratta in lieve allargamento a 191 punti base rispetto ai 187 della chiusura di ieri. Con l’inflazione dell’Eurozona ormai alle spalle e considerato che i prezzi nel Vecchio Continente non mettono alcuna fretta alla Bce nel ridurre gli stimoli monetari, l’attenzione degli investitori si focalizzerá, oggi e domani, sui dati del mondo del lavoro Usa, affermano gli analisti di Unicredit.

 

Nella seduta odierna verrá pubblicata la stima Adp, antipasto dei non farm payroll di domani. Gli esperti si aspettano un report solido, ma ritengono che sarebbe piuttosto sorprendente assistere a uno slancio significativo dei salari americani. Nel frattempo dal fronte macro sono arrivate novità positive. L’Istat ha rivisto al rialzo le stime di crescita dell’economia italiana. Nel primo trimestre il Pil è aumentato dello 0,4% rispetto al trimestre precedente e dell’1,2% nei confronti del primo trimestre del 2016. Il dato tendenziale è il più alto dal quarto trimestre del 2010.

 

Spread a 190 bp, pesa contesto elettorale italiano

 

Sul fronte politico però “le ultime notizie suggeriscono che una nuova legge elettorale” in Italia “potrebbe essere formulata piú velocemente di quanto previsto in precedenza. I quattro maggiori partiti appaiono ampiamente d’accordo sul cosiddetto sistema tedesco“, sottolinea Matteo Ramenghi, Chief Investment Office WM di Ubs Italia. Per l’esperto “elezioni anticipate potrebbero creare una certa volatilitá a breve termine e una severa legge di bilancio 2018 potrebbe ridurre la popolaritá dei partiti che la stanno preparando. Infatti, la legge di bilancio 2018 (da presentare alla Commissione europea dal 15 ottobre) richiederá riduzioni significative di spesa e aumenti fiscali per evitare l’aumento dell’Iva e le accise precedentemente concordate con la Commissione Europea. Se il Presidente Mattarella autorizzasse elezioni in autunno riteniamo che lo fará sulla base di una pre-approvazione del budget basato sull’accordo tra partiti politici“. In caso contrario, conclude l’esperto, “non riuscire a formare rapidamente un Governo porterebbe all’applicazione dell’attuale clausola sull’austerity all’austeritá che dovrebbe portare ad un drastico aumento dell’Iva e quasi certamente a pregiudicare la ripresa economica“.

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