Spread Btp Bund sotto quota 180, il mercato ha già scontato la vittoria del no al referendum

Il rendimento del Btp a 10 anni e lo spread col Bund scontano una vittoria del “no” al referendum costituzionale

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Il rendimento del Btp a 10 anni e lo spread col Bund scontano una vittoria del “no” al referendum costituzionale

Si riduce sotto i 180 punti lo spread tra Btp e Bund tedesco. Il differenziale è a 178 punti base, con il rendimento del Btp a 10 anni italiano al 2,075%. Il quadro generale resta appesantito dal referendum costituzionale intorno al quale si sono generate aspettative esagerate.

I rendimenti dei titoli di stato italiani scontano già una vittoria del “no” al referendum – osservano gli analisti – e tutto quello che succederà dopo  il 4 dicembre è ormai già nelle corde. Per cui è ragionevole aspettarsi che i prezzi non subiranno ulteriori discese, mentre è più probabile che la volatilità dominerà i mercati.

Spread Btp/Bund sotto quota 180 e Btp al 2,075%

In generale, invece, l’obbligazionario presumibilmente continuerà a scontare negativamente le aspettative di rialzo dell’inflazione, la cosiddetta Trumpflation”. Lo sottolinea Alberto Biolzi, responsabile Advisory di Cassa Lombarda, puntualizzando che “gli investitori restano piuttosto tesi con l’approssimarsi di eventi importanti quali il referendum costituzionale italiano del 4 dicembre e la riunione della Bce del prossimo 8 dicembre. Gli spread periferici dovrebbero continuare a restare volatili/in allargamento, mentre il Bund potrebbe beneficiare di un movimento di avversione al rischio”. Per l’esperto “il recente rialzo dei rendimenti dei bond governativi dell’Eurozona appare render meno urgente una modifica delle regole di acquisto di bond da parte della Bce, riducendo il rischio di scarsità di strumenti. Il mercato si attende un’estensione del QE di 3-6 mesi”.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Btp