S&P conferma rating Italia e attende evoluzione scenario

Secondo l'agenzia, i rischi sulla raccomandazione vengono soprattutto dall'incertezza politica, che limita la prevedibilità delle politiche economiche

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Secondo l'agenzia, i rischi sulla raccomandazione vengono soprattutto dall'incertezza politica, che limita la prevedibilità delle politiche economiche

Standard & Poor’s ha confermato il rating BBB dell’Italia con outlook stabile. Secondo l’agenzia, i rischi sulla raccomandazione vengono soprattutto dall’incertezza politica, che limita la prevedibilità delle politiche economiche e potrebbe impattare negativamente sulla performance economica e sulle condizioni finanziarie, soprattutto se il nuovo esecutivo dovesse fare marcia indietro sulla strada delle riforme strutturali del risanamento dei conti pubblici. Tuttavia, fanno notare gli economisti di Intesa Sanpaolo, evidentemente l’agenzia ha ritenuto opportuno aspettare l’evoluzione dello scenario politico, dato che occorre più tempo per capire se sarà possibile formare un Governo (e che tipo di Governo) o se si tornerà alle elezioni, prima di invertire una mossa decisa solo 6 mesi fa (S&P lo scorso ottobre aveva upgradato l’Italia per la prima volta dopo 15 anni, pur consapevole dei rischi di ingovernabilità). L’altro rischio sottolineato da Standard & Poor’s è la limitata flessibilità monetaria dell’Italia, perché l’andamento dei prezzi e dei salari non è ben sincronizzato con il resto dell’eurozona e sul meccanismo di trasmissione monetaria pesano le debolezze del sistema bancario.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Ratings

I commenti sono chiusi.