Sogefi emette obbligazioni per 115 milioni, ma solo per privati

Collocato un bond in dollari presso investitori privati Usa con tasso al 5,6% che servirà per migliorare il profilo di indebitamento del gruppo di De Benedetti. Le caratteristiche e vantaggi dei “private placament”

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Collocato un bond in dollari presso investitori privati Usa con tasso al 5,6% che servirà per migliorare il profilo di indebitamento del gruppo di De Benedetti. Le caratteristiche e vantaggi dei “private placament”

Il gruppo Sogefi, controllato dalla Cir della famiglia De Benedetti, è tornato sul mercato del debito. Dopo aver approvato il bilancio lo scorso mese di aprile e aver rinnovato le cariche manageriali, la società, nell’ambito di un più ampio progetto riorganizzativo industriale, ha collocato la scorsa settimana un bond Sogefi da 115 milioni di euro sul mercato americano. Più precisamente si tratta di un private placement obbligazionario presso investitori istituzionali statunitensi da circa 115 milioni di dollari e della durata di 10 anni, in ammortamento a partire dal quarto anno.  Lo si apprende da una nota della società, dove si comunica inoltre che nei prossimi giorni sarà chiusa una seconda emissione da 25 milioni di euro, rimborsabile in un’unica soluzione dopo sette anni. Dopo l’integrale copertura del rischio di cambio – prosegue il comunicato di Sogefi – la cedola media fissa risultante sulle due operazioni (del valor complessivo in euro di circa 115 milioni) è del 5,6%. Le risorse raccolte serviranno “a migliorare il profilo dell’indebitamento di Sogefi attraverso un allungamento della scadenza media e a una maggiore differenziazione dei finanziatori” contribuendo a “incrementare la flessibilità finanziaria del gruppo”.

 

Il private placement Sogefi, caratteristiche e vantaggi grafico sogefi

 

Il bond, benché di piccole dimensioni e collocato in forma “privata” potrà comunque essere negoziato sul mercato Otc fra investitori professionali o qualificati, qualora i sottoscrittori iniziali intendessero cederlo in tutto o in parte, nel rispetto delle clausole (covenants) che ne regolano il contratto di sottoscrizione. Il “private placament”, a differenza dei collocamenti ordinari, è  un’operazione attraverso la quale gli emittenti offrono strumenti finanziari che vengono collocati presso un numero ristretto di investitori istituzionali o anche uno solo di essi.

L’emittente concorda con una ristretta e selezionata cerchia di investitori le caratteristiche tecniche dell’emissione (volume, prezzo, ecc.) ponendo a volte dei vincoli temporali prima della cessione parziale o totale dei titoli presso terzi, fermo restando gli obblighi che stanno in capo al debitore sul rimborso e la corresponsione degli interessi. Spesso, quindi, dopo un certo periodo iniziale seguente all’offerta, è possibile trovare sul mercato controparti disposte a negoziare i titoli. Il vantaggio, almeno inizialmente, è dato dal fatto che il prezzo del bond rimane stabile e suscettibile di minime variazioni in base alle fluttuazioni del mercato in generale. Capita però che, in ragione di particolari collocamenti di grosse o medie dimensioni destinate al retail o a investitori istituzionali con quotazione su una borsa internazionale, una piccola quota venga comunque riservata come “private placament” alle stesse condizioni dell’emissione principale. In quel caso l’andamento dei prezzi seguirà le quotazioni dei bond quotati.

 

Ricavi Sogefi in forte crescita nel 2012

Il Gruppo Sogefi è uno dei leader mondiali nello sviluppo e produzione di sistemi per la gestione, filtrazione e raffreddamento dei fluidi del motore così come di componenti flessibili per sospensioni, sia come fornitore per i principali costruttori di veicoli sia per il mercato del ricambio. Nel 2012 Sogefi ha registrato una crescita a doppia cifra dei principali indicatori economici rispetto all’anno precedente grazie all’espansione nei mercati extra-europei, in particolare in Nord America e Asia, e al contributo delle attività di Systèmes Moteurs. In dettaglio, i ricavi hanno superato quota 1,3 miliardi di euro in crescita del 13,9% rispetto al 2011 (1.158,4 milioni di euro), raggiungendo il livello più alto nella storia di Sogefi. L’ebitda dell’esercizio, pari a 126 milioni di euro è aumentato del 12,7% rispetto a 111,9 milioni di euro dell’anno precedente. L’utile netto è ammontato a 29,3 milioni di euro, in progresso del 22% rispetto al dato dell’esercizio 2011 (24 milioni di euro). La società capogruppo Sogefi SpA ha chiuso il 2012 con un utile netto di 6,2 milioni di euro (10,5 milioni nel 2011).

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