Seat Pagine Gialle incorpora Lighthouse e cancella metà del debito

Bilancio 2011 in forte perdita, ma grazie alla cancellazione del debito subordinato sarà assicurata la continuità industriale. In arrivo 14 miliardi di nuove azioni per per gli obbligazionisti Lighthouse e nuovi bond garantiti

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Bilancio 2011 in forte perdita, ma grazie alla cancellazione del debito subordinato sarà assicurata la continuità industriale. In arrivo 14 miliardi di nuove azioni per per gli obbligazionisti Lighthouse e nuovi bond garantiti

Conti in rosso per Seat Pagine Gialle. Il gruppo editoriale ha archiviato il 2011 con un bilancio disastroso, pari a 798 milioni di euro di perdite (nel 2010 il rosso era stato di 718). I ricavi consolidati si sono attestati a Euro 956,7 milioni, in calo del 7,5% rispetto al 2010, anche se sostenuti dalla crescita del fatturato online in Italia. L’indebitamento finanziario netto, il vero macigno di Seat, è stato di 2.734 milioni di euro, in aumento di Euro 3,2 milioni rispetto all’esercizio precedente nonostante la sospensione di molti pagamenti nell’ultimo trimestre 2011.

 

Debito Seat Pagine Gialle: una matassa che finalmente si sbroglia

In sintesi, si è trattato di un vero e proprio bollettino di guerra che non avrebbe lasciato scampo alla società torinese se non si fosse arrivati, dopo tante tergiversazioni, alla ristrutturazione del debito monstre che, come ampiamente trattato in precedenza da Investireoggi, è consistito sostanzialmente nella conversione delle obbligazioni Lighthouse International 8% 2014 (XS0235347035) in azioni Seat di prossima emissione. Si tratta per l’appunto di un complesso accordo raggiunto in extremis con le parti in causa per l’abbattimento di 1.300 milioni di debito subordinato che dovrebbe consentire alla società delle directories la continuità industriale per due-tre anni fino a quando, nel 2015, il rapporto di indebitamento net debt/ebitda di Seat dovrebbe scendere, secondo le stime, al di sotto di 3x grazie alla forte generazione di cassa conseguente alla redditività operativa, alla gestione mirata degli investimenti industriali e alle azioni di miglioramento del capitale circolante, combinata ai minori interessi passivi conseguenti alla ristrutturazione del debito.

 

In arrivo 14 miliardi di nuove azioni Seat per gli obbligazionisti

 

Obbligazioni Lighthouse 8%

L’operazione di riduzione del debito, come illustrato dal Consiglio di Amministrazione (in scadenza), passa per l’incorporazione di Lighthouse International S.

A. in Seat Pagine Gialle spa le cui assemblee degli azionisti sono chiamate a ratificare entro il prossimo mese di Giugno. La manovra – spiegano i tecnici di Seat – è finalizzata a ridurre l’indebitamento del gruppo a 1.550 milioni circa portando i costi finanziari totali a poco più di 90 milioni annui, ma anche a riequilibrare il patrimonio netto che al 31 dicembre era negativo per 557 milioni di euro. Dopo gli opportuni passaggi tecnici, fiscali e burocratici, verranno emesse più di 14 miliardi di nuove azioni Seat da conferire agli obbligazionisti Lighthouse (sostanzialmente fondi di investimento), che hanno già accettato lo swap con i rispettivi bond, i quali, per effetto, diventeranno padroni all’88% della nuova società alla quale, in un secondo momento, verranno conferiti tutti gli assets di Seat pagine Gialle e le controllate, oltre al debito residuo. Ai detentori di obbligazioni Lighthouse 8% verranno assegnati (oltre a 145 azioni Seat ogni obbligazione Lighthouse) anche 65 milioni di bond Seat Pagine Gialle 10,5% scadenza 2017 garantiti pari passu con il debito bancario senior e che andranno ad aggiungersi ai 750 milioni di euro già in circolazione (ISIN XS0482702395 e XS0546483834). Tali obbligazioni sono al momento in default tecnico dal 31 gennaio scorso quando, in occasione dello stacco della cedola semestrale, l’emittente ha sospeso la corresponsione degli interessi in attesa dell’approvazione del piano. Il titolo, che vale attualmente il 68% del nominale, pur non maturando rateo, continua a maturare interessi e gli obbligazionisti si vedranno riconoscere le cedole pregresse non appena Seat avrà adempiuto a tutti gli obblighi di legge a seguito del piano di ristrutturazione che sarà sottoposto all’assemblea dei soci.

 

Seat PG scommette su internet per battere la crisi

 

 

Azioni Seat PG in borsa

Tutto a posto quindi? Secondo gli analisti di RBS l’azione intrapresa dalla società con i creditori e le parti in causa rappresenta senz’altro un notevole passo avanti a salvaguardia della continuità industriale del gruppo che già sta affrontando le nuove sfide dei cambiamenti imposti dal mercato.

I ricavi saranno sempre più derivanti dal segmento internet a discapito della carta stampata prevedendo una stabilizzazione dell’ebitda fra 330 e 350 milioni di euro entro un paio di anni supportato dall’ottimo flusso di cassa. L’evoluzione della gestione al momento, però, non sembra dare segnali incoraggianti: i risultati preliminari del primo trimestre del 2012 evidenziano ricavi ancora in calo, di circa il 4% a parità di periodo, benché sostenuti da una crescita dell’online del 13%. E’ chiaro – commentano da BNP Paripas – che se il quadro economico generale e il trend economico di fondo del settore delle directories non dovesse dare segnali di miglioramento, le manovre intraprese quest’anno potrebbero alla lunga non essere sufficienti e le controllate Thomson e Telegate potrebbero presto essere oggetto di cessione.

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