Salva Banche: altro rinvio, risparmiatori infuriati

Il Consiglio dei Ministri rimanda ancora i decreti per risarcire gli obbligazionisti truffati di Banca Marche, Popolare Etruria, Carife e Carichieti

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Il Consiglio dei Ministri rimanda ancora i decreti per risarcire gli obbligazionisti truffati di Banca Marche, Popolare Etruria, Carife e Carichieti

Altro rinvio ai decreti attuativi per i risarcimenti ai risparmiatori “truffati” delle quattro banche salvate dal governo. Gli obbligazionisti subordinati di Banca Marche, Popolare Etruria, Carife e Carichieti, che avevano investito i loro risparmi in bond ad alto rischio delle banche commissariate e poi “salvate” dal governo, dovranno attendere ancora. Il Consiglio dei Ministri di ieri che ha dato il via libera alla creazione della Band Bank, non ha preso in esame i risarcimenti ai risparmiatori rinviando la questione a separata sede. Le norme che devono disporre i risarcimenti e nominare gli arbitri per scremare le domande di indennizzo attingendo a un fondo di 100 milioni stanziato dalla Legge di Stabilità per il 2016 non sono ancora arrivate. L’esecutivo giustifica il ritardo parlando di rischio incostituzionalità, ma è evidente che si continua a prendere tempo.  

Decreto salva banche: Codacons sul piede di guerra

  Durissimo il Codacons contro il Governo dopo l’ennesimo rinvio dei decreti per l’indennizzo per i risparmiatori delle vecchie Banca Etruria, Banca Marche, Carife e Carichieti. “Il Governo Renzi fa ancora una volta una pessima figura e rimanda alle calende greche i risarcimenti ai risparmiatori danneggiati dal salvataggio delle 4 banche – afferma il presidente Rienzi.Scelta “assurda e offensiva, che dimostra come l’Esecutivo sia incapace dare risposte a migliaia di investitori che hanno perso i propri soldi”.

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Argomenti: Banca delle Marche, Obbligazioni subordinate

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