Rhiag Inter Auto Parts emette obbligazioni ad alto rendimento

Collocato con successo un bond high yield a supporto dell’acquisizione del gruppo italiano da parte del fondo Ajax Partners. Cedola fissa del 7,25% per la nota azienda di autoricambi

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Collocato con successo un bond high yield a supporto dell’acquisizione del gruppo italiano da parte del fondo Ajax Partners. Cedola fissa del 7,25% per la nota azienda di autoricambi

Rhiag Inter Auto Parts sbarca sul mercato obbligazionario. Azienda nota per essere giunta a un passo dalla quotazione a Piazza Affari nel 2011, la società italiana attiva nella distribuzione di componenti per automobili, ha appena collocato obbligazioni in euro ad alto rendimento attirando l’interesse di investitori da tutta Europa. Il Gruppo opera nel mercato aftermarket, cioè il mercato delle parti di ricambio utilizzate negli interventi di manutenzione e riparazione sui veicoli, siano auto o veicoli industriali. Opera in tre distinte aree geografiche di riferimento: Italia, Svizzera e sei paesi dell’Est Europa, Bulgaria, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Ungheria, Ucraina e Romania. Non è certo un buon momento per il mercato delle automobili e nemmeno per i pezzi di ricambio, ma Rhiag ha saputo farsi apprezzare in Europa grazie alla ampia diversificazione geografica. La presenza internazionale del gruppo corrisponde ad una scelta strategica mirata ad abbinare l’attività distributiva in mercati maturi e stabili, come quelli italiano e svizzero nei quali la crescita avviene principalmente per acquisizione di quote di mercato, a quella in mercati ad alto potenziale di sviluppo con direttrici di crescita implicite nella crescita dei mercati stessi.

 

Bond Rhino Bondco S.p.a. 7,25% 2020 in dettaglio

 

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La nuova obbligazione, collocata da una apposita società finanziaria veicolare (newco), è stata emessa per un ammontare di 215 milioni di euro per finanziare in parte l’acquisto del distributore italiano di autoricambi Rhiag da parte del fondo d’investimento Apax Partners per circa 500 milioni. L’operazione di tipo LBO (leverage buy-out o acquisto attraverso l’emissione di debito) ha visto come protagonisti investitori istituzionali e professionali europei che hanno sottoscritto il nuovo bond per tagli minimi da 100.000 euro nominali grazie alla cordinazione delle banche d’affari Credit Suisse, BnpParibas, Goldman Sachs, Jp Morgan e Mediobanca. L’obbligazione (Isin XS0986071537) è di tipo senior secured, cioè garantita direttamente dal patrimonio della società, pagherà una cedola fissa del 7,25% su base semestrale (15 maggio e 15 novembre) fino al 2020 quando andrà a rimborso. Emesso alla pari, il nuovo bond Rhino Bondco quota già intorno a 101 sul mercato non regolamentato OTC (over the counter)  per un rendimento lordo a scadenza del 7,06%. Il titolo è callable con prima data di richiamo disponibile il 1 novembre 2016 intorno a 105% del nominale. Il rating attribuito alla nuova obbligazione che sarà quotata alla borsa irlandese a partire dal prossimo mese di Novembre, è B per Standard & Poor’s e Ba3 per Moody’s, due livelli che esprimono un grado di rischio abbastanza elevato secondo la scala dei valori sulla qualità del credito degli emittenti. Il basso profilo di rating riflette in particolare – secondo gli analisti di Moody’s – la debolezza del mercato automobilistico italiano ed europeo più in generale, l’intesa competizione in un settore caratterizzato da un’elevata pressione sui prezzi, e la modesta dimensione del gruppo in confronto a quella delle aziende concorrenti. L’outlook rimane comunque stabile, grazie alla consolidata presenza di Rhiag in un aftermarket frammentario caratterizzato dalla fiducia degli acquirenti, e grazie alla profondità della rete distributiva dei prodotti, soprattutto nei mercati dell’Est Europa che hanno contribuito per il 45% delle vendite nel 2012. Contestualmente al lancio del bond a tasso fisso, Rhiag ha emesso anche un bond senior a tasso variabile e della stessa durata, da 200 milioni di euro (Isin XS0986071370).

 

Investire nel Gruppo Rhiag, un po’ di storia e qualche numero in attesa dell’Ipo

 

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Fondato nel 1962, il Gruppo Rhiag ha iniziato la propria attività in Italia, focalizzandosi  inizialmente sul progressivo ampliamento dell’offerta di prodotto e sull’espansione della rete distributiva. Nel corso degli anni, Rhiag è divenuto un  gruppo multinazionale tra i leader in Europa nella distribuzione e vendita di parti di ricambio per auto e veicoli industriali, nel segmento dell’aftermarket indipendente. Il fatturato dovrebbe attesrasi a fine 2013 sopra i 650 milioni di euro (638 nel 2012) con un margine operativo lordo di 80 e un utile netto in crescita a 37-40 milioni. Anche il livello di liquidità è satbile e sufficiente a garantire il pagamento degli interessi sul debito (leverage atteso 5,3 volte l’ebitda). Cifre che dovrebbero consentire a Rhiag di approdare quanto prima in borsa non appena le condizioni del mercato lo permetteranno. In Italia, è l’azienda leader per fatturato, gamma e organizzazione nella distribuzione dei componenti per auto, veicoli industriali e trattori. Si avvale di una rete logistica di 10 magazzini di stoccaggio e 210 filiali di distribuzione al servizio degli oltre 83.000 clienti. [fumettoforumright]Il Gruppo ha strutturato la propria supply chain sulla base del flusso degli ordini e della domanda dei clienti, secondo un modello di tipo “pull” che consente di mantenere costantemente livelli scorta ottimali ed effettuare consegne in tempi rapidissimi. Una logica che garantisce massima efficienza del sistema distributivo e capacità di soddisfare tempestivamente le richieste della clientela.  L’attività di distribuzione viene effettuata, da un lato, attraverso i concessionari delle case automobilistiche che riforniscono le reti di officine autorizzate e dall’altro, da distributori indipendenti come il Gruppo Rhiag.

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Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Obbligazioni High Yield, Obbligazioni societarie

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