Ratings

Il rating è un metodo utilizzato per valutare sia i titoli obbligazionari, sia le imprese

Il rating (classificazione) è un giudizio che viene espresso da un soggetto esterno e indipendente, l’agenzia di rating, sulle capacità di una società di pagare o meno i propri debiti.  L’agenzia di rating valuta la solvibilità di un soggetto emittente obbligazioni; in altri termini attribuisce un giudizio circa la capacità della stessa di generare le risorse necessarie a far fronte agli impegni presi nei confronti dei creditori. Tale giudizio è sottoposto a revisione periodica.

Per emettere il giudizio sulla qualità del debito di una società l’agenzia di rating avvia una procedura che prevede l’analisi delle caratteristiche economico-finanziarie della società in questione. Viene quindi analizzato il bilancio in tutte le sue componenti e vengono analizzati parametri come la redditività dell’azienda, la sua capacità di produrre risorse e reddito, la remunerazione del capitale, i flussi di cassa, i rapporti fra i mezzi propri e il debito e così via. Una volta stabilita la valutazione da assegnare e decisa la pubblicazione dei risultati, il rating è pubblicato per mezzo di un comunicato stampa sul sito dell’agenzia e tramite i principali mezzi di informazione finanziaria a livello mondiale.

Il rating è assegnato contrassegnando la valutazione secondo diverse scale di valori che variano in base all’agenzia che si occupa di emettere il rating stesso. La scala dei valori che possono essere assegnati è comunque una scala alfabetica. Nel caso dell’agenzia Standard & Poor’s i giudizi variano da “AAA”, il giudizio che indica il massimo grado di solvibilità di una società, alla D che indica invece lo stato di una società insolvente. Nel caso dell’agenzia Moody’s la scala di valori è leggermente diversa e prevede come rating più basso una C. Poiché in base ai giudizi delle agenzie gli investitori retail e istituzionali valutano le loro strategie di allocazione del capitale alcune distinzioni molto importanti sono da segnalare. In genere un rating che giunga fino al limite minimo della tripla B (BBB) viene considerato un investment grade, ossia un investimento relativamente sicuro sul quale possono indirizzare i propri capitali anche gli investitori istituzionali come le grandi banche d’affari. Al di sotto di questa soglia un titolo acquista una rischiosità troppo elevata e perciò in genere le obbligazioni con un rating inferiore a BBB vengono chiamate speculative. Bisogna infatti osservare che tanto maggiore è il rischio che un investitore corre nell’acquistare un’obbligazione, tanto maggiore è il tasso d’interesse che questa paga. Per questo motivo i titoli più rischiosi sono anche i più redditizi.

1

Rating Portogallo: Standard & Poor’s promuove Lisbona. Acquisti sui bond

Standard & Poor’s riporta il Portogallo a livello investment grade. Il rating passa da BB+ a BBB- con out look stabile. In rialzo i prezzi dei bond

Leggi di Mirco Galbusera
2

Cina: Standard & Poor’s taglia rating ad A+. Stabili i rendimenti dei bond

L’agenzia di rating Standard & Poor’s ha tagliato il rating della Cina di un noch. Decisione sbagliata per il governo di Pechino

Leggi di Mirco Galbusera
3

Russia: Fitch conferma rating ma migliora outlook a positivo

Il rating della Russia si mantiene a livello investment grade (BBB-) per Fitch. In miglioramento l'outlook con economia in ripresa

Leggi di Mirco Galbusera