Quantitative easing Bce: nel mirino anche bond bancari senior

La Bce potrebbe dare il via all’acquisto anche di bond bancari non garantiti (quantitative easing)

di Mirco Galbusera, pubblicato il
La Bce potrebbe dare il via all’acquisto anche di bond bancari non garantiti (quantitative easing)

La Bce sembra non sappia più che pesci pigliare per ridare fiato all’economia. Aver inondato i mercati di liquidità col quantitative easing non è servito praticamente a nulla: la crescita economica dell’eurozona rimane anemica. Tuttavia il ruolo della Bce resta quello di fare tutto il possibile per stimolare i mercati a crescere tenendo sotto controllo l’inflazione. E se finora portare il costo del denaro a zero e i tassi sui depositi sottozero non è servito a niente, la Bce metterà in campo ogni mezzo per far invertire il trend deflazionistico. Il programma di acquisto di titoli di stato europei (quantitative easing) ha superato quota  1.000 miliardi di euro e ora la Bce ha in pancia quasi un terzo del debito pubblico europeo, oltre a milioni di euro di covered bond bancari e Abs.

Bce pronta ad acquistare anche bond bancari non garantiti?

Proseguire su questa via avrebbe poco senso – osservano gli analisti – poiché ormai non è rimasto molto da acquistare e il rischio è che il mercato dei prezzi possa distorcere ulteriormente senza tener più conto del rischio. Così, la Bce probabilmente adottera’ ulteriori azioni di accomodamento monetario a dicembre. Secondo gli analisti di Morgan Stanley, l’Istituto potrebbe includere nel programma di quantitative easing titoli bancari senior non garantiti. Se l’aspettativa di Morgan Stanley verra’ confermata, si trattera’ di uno spartiacque per il credito europeo, come successo quando la Bce ha annunciato le modifiche al QE lo scorso mese di marzo.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Btp