Portugal Telecom, bond sotto pressione

Lo scandalo finanziario della famiglia Espirito Santo mette in difficoltà anche la compagnia telefonica, fiore all’occhiello del Portogallo. A rischio la fusione con Oi

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Lo scandalo finanziario della famiglia Espirito Santo mette in difficoltà anche la compagnia telefonica, fiore all’occhiello del Portogallo. A rischio la fusione con Oi

Portugal Telecom è sotto pressione da almeno una quindicina di giorni. Lo scandalo che sta travolgendo la famiglia Espirito Santo con le sue holding lussemburghesi diroccate ha infettato, non solo la Banca Espirito Santo (BES) controllata al 20% da una holding della famiglia, ma anche vari titoli della borsa portoghese. Uno di questi è Portugal Telecom, le cui azioni sono precipitate del 30% negli ultimi trenta giorni dato che l’azienda di telecomunicazioni rischia di non rientrare di un prestito da 897 milioni di euro fatto a Rioforte, una delle società della famiglia Espirito Santo e in scadenza proprio in questi giorni.   Rendimenti superiori al 4% per i bond Portugal Telecom   [fumettoforumright]Sotto pressione sono finite anche le obbligazioni di Portugal Telecom (rating BB+ per S&P) i cui rendimenti si sono allargati, soprattutto sulla parte lunga della curva. Il bond Portugal Telecom International Finance 4,50% 2025 (Isin XS0221854200) ha perso 8 punti portandosi a ridosso della parità, così come il Portugal Telecom International Finance 4,625% 2020 (Isin XS0927581842) che prezza 104 e rende in questo momento il 3,60%. La compagnia telefonica portoghese è esposta a vario titolo verso il Banco Espirito Santo e i sui interessi sono strettamente incrociati con la banca attraverso scambi di partecipazioni. Sicchè, in caso di difficoltà, entrambe le società possono vendere le loro quote alterando notevolmente i prezzi di mercato. Non solo. Lo scandalo finanziario che sta travolgendo le holding lussemburghesi della famiglia Espirito Santo stanno mandando all’aria anche le relazioni fra Portugal Telecom e l’operatore brasiliano Oi che si sarebbe dovuto fondere entro l’anno nella società portoghese. Del resto, con le azioni di PT che crollano e una consistente parte della sua liquidità che rischia di diventare carta straccia, la fusione con il gruppo carioca è a rischio, o comunque potrebbe essere rivista a condizioni meno favorevoli per la società di Lisbona.   Portugal Telecom, il giudizio degli analisti   Secondo gli analisti di Moody’s, Portugal Telecom non corre rischi particolari dall’affare Espirito Santo e la fusione con Oi non sarebbe compromessa.

La posizione dominante di Portugal Telecom e la diversificazione globale sono i punti di forza dell’azienda telefonica di Lisbona. Di più, la fusione con Oi renderebbe PT meno esposta alle problematiche del mercato interno rafforzandone al contempo la posizione finanziarie. Proprio per questo Moody’s lo scorso 18 giugno ha alzato a Baa3 da Ba2 il giudizio di merito sul credito di Portugal Telecom. Certo, questo non significa che PT sia un porto sicuro, d’altronde le obbligazioni viaggiano comunque in area “non investment grade”, ma questo potrebbe essere un discorso legato più che altro al fattore paese che vede la nazione ancora in difficoltà, nonostante il piano di aiuti ricevuto dalla Ue. Nel primo trimestre del 2014, PT ha realizzato ricavi per 690 milioni, in calo del 3,9%, un Ebitda di 279 milioni (-3,7%) e perdite per 14,7 milioni contro un utile di 27 milioni dello stesso periodo del 2013.

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