Portugal Telecom alle corde, ristrutturazione dei bond più vicina

Le sorti dei bond portoghesi sono legate alla crisi finanziaria in Brasile. Fusione con Tim rimandata

di , pubblicato il
Le sorti dei bond portoghesi sono legate alla crisi finanziaria in Brasile. Fusione con Tim rimandata

Le obbligazioni Portugal Telecom (rating BB+) restano sotto pressione. Le notizie che giungono dal Brasile circa la possibile fusione fra Oi Brasil Telecom e Tim Participacoes con il supporto da 4 miliardi di dollari del veicolo finanziario LetterOne del miliardario russo Mikhail Maratovic Fridman sono a un punto morto. In particolare, la banca brasiliana BTG Pactual che aveva un ruolo di primo piano nel processo di fusione è piombata in piena crisi dopo l’arresto del suo patron André Esteves, coinvolto nello scandalo di corruzione di Petrobras. Il tutto mentre il Brasile è in piena crisi economica e politica con l’apertura dell’impeachment contro la presidente Dilma Rousseff. Secondo indiscrezioni, i russi, a questo punto, avrebbe preso tempo in attesa di capire che strada imboccherà il Brasile nelle prossime settimane e quale sarà lo scenario politico che si delineerà. Così, nella trattativa per il controllo delle telecomunicazioni brasiliane si sarebbe infilato all’ultimo momento anche il fondo americano Cerberus Capital Management al solo scopo di contrastare l’ascesa dei russi.   Bond Portugal Telecom dipendenti dalle sorti di Oi Brasil   In mezzo, però, ci sono gli obbligazionisti di Portugal Telecom, i cui titoli di debito sono direttamente legati alle sorti dell’operatore telefonico brasiliano, in piena crisi economica. E si torna a parlare con insistenza di ristrutturazione del debito di Oi Brasil, cosa per altro già ventilata lo scorso mese di settembre e smentita dallo stesso operatore carioca, che coinvolgerebbe inevitabilmente anche i bondholders di Portugal Telecom. Le obbligazioni decennali Portugal Telecom International Finance 4,50% 2025 (XS0221854200) scambiano sotto il 50% del valore nominale per un rendimento a scadenza che tocca il 18%.

Come, del resto, anche i bond Oi Brasil S.A. Secondo gli analisti di Maglan Capital, la struttura del debito di Oi Brasil non è “viable” anche perché il debito della compagnia telefonica è strutturato in dollari ed euro, mentre i ricavi sono in reais. E la valuta brasiliana ha perso solo nell’ultimo anno il 35% del proprio valore nei confronti dell’euro. Se a ciò si somma la debolezza dell’economia e la caduta dei ricavi, non è difficile immaginare che un intervento di taglio del debito del gruppo è solo una questione di tempo.
E, infatti, il mercato già lo sconta sul prezzo dei bond.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: , , ,