Portogallo: pressioni su bond governativi in asta, tassi in rialzo

I bond del Portogallo tornano a scendere in asta nel timore che Lisbona possa perdere il rating “investment grade”

di Mirco Galbusera, pubblicato il
I bond del Portogallo tornano a scendere in asta nel timore che Lisbona possa perdere il rating “investment grade”

Il Portogallo ha collocato oggi 750 milioni di euro di Ot al 2023 e al 2037, nella parte bassa della forchetta prevista tra 750 milioni e 1 miliardo euro, con rendimenti in rialzo in scia alle maggiori pressioni sull’obbligazionario di Lisbona. I titoli di Stato lusitani sono finiti sotto pressione a causa del fragile outlook di crescita del Paese. Gli investitori hanno gli occhi puntati sulla revisione del rating del Portogallo del 21 ottobre prossimo da parte di Dbrs, l’unica agenzia che ha mantenuto per ora la raccomandazione del Paese nell’investment grade. Secondo gli analisti di Moody’s la debole crescita di Lisbona e i crescenti rischi sul debito hanno alimentato le pressioni sul merito di credito dello Stato lustiano. Desta preoccupazione inoltre la situazione del comparto bancario.

Bond Portogallo a 10 anni rendono il 3,30%

Nel dettaglio, il Portogallo ha collocato nuovi bond a sette anni con scadenza ottobre 2023 e cedola 4,95% (codice ISIN PTOTEAOE0021)  al prezzo di 113,56 per un rendimento del 2,817%. Venduti anche bond a ventuno anni con scadenza luglio 2037 e cedola al 4,10% (codice ISIN PTOTE5OE0007) al prezzo di 100,81 per un rendimento del 4,04%. Per effetto, le obbligazioni portoghesi a 10 anni sono tornate sotto la parità e offrono in questo momento un rendimento del 3,30% a scadenza.

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Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Ratings, Bond Portogallo

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