PDVSA (Venezuela) estende periodo di offerta sui bond 2017

L’offerta di scambio sui bond PDVSA 2017 è stata allungata di una settimana. Adesioni inferiori al 50%

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L’offerta di scambio sui bond PDVSA 2017 è stata allungata di una settimana. Adesioni inferiori al 50%

Petroleos de Venezuela (PDVSA) ha deciso di estendere il periodo di offerta di scambio dei bond in scadenza nel 2017 di una settimana. Con un comunicato ufficiale, la compagnia petrolifera statale venezuelana ha detto di non aver raggiunto la soglia minima necessaria per consentire l’allungamento delle scadenze.

PDVSA ha lanciato lo scorso mese di settembre un’offerta di scambio su una serie di obbligazioni in scadenza il prossimo anno per un controvalore di 7,1 miliardi di dollari con un nuovo bond garantito a scadenza nel 2020. Nel dettaglio, l’offerta di scambio (exchange offer)  prevede l’assegnazione per le obbligazioni esistenti PDVSA 5,25% 2017 (codice ISIN XS0294364103) e PDVSA 8,50% 2017 (codice ISINUSP7807HAK16) di nuovi bond senior secured della stessa compagnia, garantite al 50,1% dalla controllata Citgo Holding Inc, con scadenza 2020, cedola fissa annuale del 8,50% e rimborso ammortizzato. L’offerta di scambio è terminata lo scorso 6 ottobre, ma PDVSA ha deciso, come da regolamento, di prorogarla di una settimana considerando che la soglia minimia del 50% delle adesioni necessaria per mandare in porto lo swap non è stata raggiunta. Da fonti ufficiali non è dato sapere quanti siano gli obbligazionisti, soprattutto investitori istituzionali, che hanno aderito finora, ma va comunque detto che PDVSA potrebbe benissimo accettare anche un importo inferiore al 50% del totale dei bond oggetto di offerta.

Offerta di scambio bond PDVSA 2017 inferiore al 50%

Secondo gli analisti del Wall Street Journal, sta partecipando anch’essa allo swap acquistando a mercato obbligazioni, per cui è ragionevole pensare che la società accetterà in ogni caso anche un quantitativo inferiore a quello di 3,5 miliardi di dollari. Scopo dell’operazione, infatti, non è togliere di mezzo tutte le obbligazioni scadenti nel 2017, anche perché l’exchange offer si svolge su base volontaria, ma rendere più gestibile i pagamenti negli anni.

E il prossimo anno rappresenta uno scoglio difficile da superare con 7,1 miliardi di dollari in scadenza, oltre agli interessi da corrispondere sui bond PDVSA. Sul mercato internazionale, intanto, la notizia è stata accolta con un’ondata di vendite: il bond PDVSA con scadenza aprile 2017 retrocede del 6% a quota 80, mentre perde il 3% l’altra obbligazione oggetto di scambio, il bond PDVSA 8,50% 2017 con rimborso ammortizzato. Giù anche gli altri titoli, compresi i governativi venezuelani che perdono mediamente il 5-6% con il Venezuela 9,25% 2027 che sulla piattaforma EuroTLX prezza 53,50 per un rendimento del 20%.

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