Paura Brexit, il bund scende sotto zero. Mercato impazzito

Il rendimento del bund a 10 anni è sceso in territorio negativo. Gli investitori si rifugiano nei titoli tedeschi in attesa della Brexit

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Il rendimento del bund a 10 anni è sceso in territorio negativo. Gli investitori si rifugiano nei titoli tedeschi in attesa della Brexit

La paura del referendum in Gran Bretagna domina sui mercati dopo gli ultimi sondaggi che danno in vantaggio i sostenitori della Brexit e gli investitori continuano ad uscire dall’azionario e a rifugiarsi negli asset sicuri come il Bund. Di conseguenza il rendimento del Bund decennale tedesco, per la prima volta nella storia, è sceso in territorio negativo, aggiornando il minimo storico al -0,003%. In allargamento quindi lo spread Btp/Bund che viaggia ora a 147 punti base rispetto ai 142 della chiusura di ieri. Sale anche il rendimento dei Btp a 10 anni che ha superato 1,40%. Situazione analoga anche in Giappone dove il costo di finanziamento del decennale nipponico è sceso fino al livello record del -0,17%, quello del ventennale fino allo 0,16% e quello dei titoli a 40 anni allo 0,26%.

In aumento il rischio di Brexit

“Continua a montare la consapevolezza del rischio che il referendum inglese del 23 giugno finisca con un voto per l’uscita dall’Ue, con il risultato che gli investitori cercano di cautelarsi riducendo l’appetito per il rischio”, commentano gli economisti di Intesa Sanpaolo. Il mercato resterá “estremamente nervoso” man mano che si avvicinerá il referendum sulla Brexit, sottolineano gli strategist di Unicredit che avevano preventivato la discesa in negativo del rendimento del Bund prima del voto in Gran Bretagna della prossima settimana. Da domani sera fino a giovedì prenderanno poi la parola alcune tra le principali Banche centrali, tra cui la Fed, la Bank of Japan e la Bank of England. “Tutte approfitteranno per alzare il livello di allerta in vista del referendum”, sottolineano gli strategist di IG, puntualizzando che “probabilmente la BoE potrebbe decidere di annunciare una serie di operazioni, soprattutto in termini di nuova liquiditá a sostegno delle banche, se il 24 giugno dovessero prevalere i voti a favore di una Brexit”.

Germania contro il quantitative easing della Bce

Il referendum inglese domina la scena ma non va dimenticato che la Corte Costituzionale tedesca dará martedì prossimo il suo verdetto sul ricorso presentato in Germania contro il programma Omt della Banca centrale europea. La decisione sembra “abbastanza aperta, ma anche un parere negativo contro l’Omt non si tradurrebbe in uno stop all’attuale programma di acquisti di titoli. Comunque sia un ulteriore estensione del QE potrebbe diventare piú difficile”, sottolinea Michael Schubert, analista di Commerzbank.

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Argomenti: Bond Germania, Btp