Outlook stabile di Moody’s spinge Btp, ma restano rischi

Il rally dei Btp è arrivato nonostante venerdì sera Moody's abbia annunciato il taglio del rating dell'Italia a Baa3

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Il rally dei Btp è arrivato nonostante venerdì sera Moody's abbia annunciato il taglio del rating dell'Italia a Baa3

Lo spread Btp/Bund ha aperto la seduta in forte contrazione in area 280 punti base, rispetto ai 313 pb della chiusura di venerdì, ma le prese di profitto hanno già riportato il differenziale in area 296 pb. Il Btp decennale benchmark tratta con un rendimento del 3,43%. Il rally dei Btp è arrivato nonostante venerdì sera a mercati chiusi Moody’s abbia annunciato il taglio di un notch del rating dell’Italia, a ‘Baa3’, con outlook stabile. Per l’agenzia di rating i piani di bilancio dell’attuale esecutivo di Roma permetteranno una salita del deficit e metteranno a repentaglio gli sforzi per spingere la crescita economica.

“Il taglio del rating era dato praticamente per certo e il mercato sembra piuttosto sollevato dal fatto che non sia stato aggiunto un outlook negativo”, commenta un operatore. L’esperto avverte che però “lo scontro con la Commissione Europea non sembra avviato a risolversi a breve” e venerdì è atteso il giudizio di S&P, quindi “questo rally potrebbe esaurirsi rapidamente”. “Un taglio del rating di un gradino era largamente atteso da mesi”, confermano gli strategist di Unicredit, “mentre il mantenimento dell’outlook a stabile era tutt’altro che scontato e deve quindi essere visto come un elemento positivo”. “La decisione sull’outlook da associare al rating è stata cruciale”, commentano da Natixis, secondo cui “elimina uno dei maggiori timori del mercato, ovvero che gli investitori dovessero iniziare a prezzare i titoli italiani come ‘junk’, un’eventualitá che si sarebbe avverata con un outlook negativo”.

Il prossimo evento significativo in termini di rating sovrano per l’Italia sará il giudizio di Standard & Poor’s, in arrivo venerdì 26 ottobre a mercati chiusi. “Dato che la decisione di Moody’s è stata in linea con le nostre attese”, commentano gli strategist di Unicredit, “la nostra tesi prevede un ulteriore rally dello spread in area 250-280 punti base se S&P dovesse mantenere il rating italiano invariato e limitarsi a correggere l’outlook a negativo”. Tuttavia, secondo gli analisti di Commerzbank, “l’Italia non è ancora del tutto fuori dai guai”, e rimarranno sui Btp “considerevoli rischi legato alle notizie politiche, a cominciare dalla risposta alla lettera della Commissione Ue, attesa per oggi entro le 12h00”.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Btp