Ote riacquista bond: rendimenti a picco

Hellas Telecom, la compagnia telefonica greca, ha lanciato una tender offer su due serie di obbligazioni in euro. Tutti i dettagli dell’operazione

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Hellas Telecom, la compagnia telefonica greca, ha lanciato una tender offer su due serie di obbligazioni in euro. Tutti i dettagli dell’operazione

Hellas Telecom (Ote), la principale compagnia telefonica greca, lancia una tender offer sui propri bond. Con un comunicato ufficiale, Hellas Telecom si è infatti resa disponibile a riacquistare parzialmente due serie di obbligazioni proprie con scadenza 2016 e 2017 e contestualmente ad emettere un nuovo prestito obbligazionario da 500 milioni di euro entro la metà di luglio. L’operazione – si apprende da una nota – si rende necessaria per migliorare il profilo finanziario della società abbassandone i costi di finanziamento alla luce del mutato quadro economico e finanziario europeo dopo le decisioni della BCE di portare il costo del denaro allo 0,15%. Solo due anni e mezzo fa, in piena crisi greca, le obbligazioni Ote sembravano sull’orlo del fallimento con rendimenti che sfioravano il 30%, oggi, grazie soprattutto agli aiuti europei, i rendimenti si sono contratti visibilmente. Il bond Ote 7,875% 2018 da 700 milioni, emesso lo scorso anno, rende il 3,05% lordo.   Tender offer Hellas Telecom (Ote)   [fumettoforumright]L’offerta dell’operatore telefonico Greco riguarda specificatamente le seguenti obbligazioni: Ote PLC 7,25% 2015 (Isin XS0346402463 ) il cui ammontare in circolazione è pari a 788 milioni di euro e Ote PLC 4,625% 2016 (Isin XS0275776283 ) emesso per 895 milioni. L’emittente corrisponderà agli obbligazionisti che le consegnano entro le ore 4:00 del 8 luglio 2014, un premio (spread) di 60 bp sul bond 2015 e di 160 sul bond 2016. Tale spread verrà determinato il 9 luglio in base al rilevamento della borsa del Lussemburgo. Attualmente i due bond quotano fra i 103,50 e 105 per un rendimento poco superiore al 2%. L’ammontare minimo richiesto per aderire all’offerta di Ote è di 50.000 euro nominali con multipli aggiuntivi di 1.000 che corrisponde anche al taglio minimo negoziabile delle obbligazioni. L’operazione, curata da Morgan Stanley e Deutche Bank, prevede che l’emittente possa prorogare l’offerta oltre la data del 9 luglio qualora giungessero poche richieste di adesione o procedere a riparto se, al contrario, tutti gli obbligazionisti dovessero accettare.

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Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Obbligazioni High Yield, Obbligazioni societarie