Obbligazioni Unicredit 9,25% perpetue. Caratteristiche e dettagli

Unicredit ha collocato obbligazioni perpetue per 500 milioni di euro. Prima call, giugno 2022 e rating BB-

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Unicredit ha collocato obbligazioni perpetue per 500 milioni di euro. Prima call, giugno 2022 e rating BB-

UniCredit ha collocato nuove obbligazioni perpetue. Il bond subordinato Additional Tier 1 (c.d. Non- Cumulative Temporary Write-Down Deeply Subordinated Fixed Rate Resettable Notes) è stata sottoscritta da investitori istituzionali per un totale di 500 milioni di euro tramite un private placement.

UniCredit ha deciso di procedere con l’operazione dopo la risposta positiva del mercato al piano strategico 2016-2019, Transform 2019 che prevede di continuare a rafforzare la propria base di capitale soprattutto in vista del nuovo SREP che tiene conto dei requisiti Tier 1 e Total Capital Ratio.

Obbligazioni perpetue Unicredit 9,25% callable

I bondUnicredit sono perpetui (con scadenza legata alla durata statutaria di UniCredit S.p.A.) e possono essere richiamati dall’emittente dopo 5,5 anni (giugno 2022) e successivamente ad ogni data di pagamento cedola. La cedola a tasso fisso riconosciuta per i primi 5,5 anni è pari a 9,25% all’anno pagata su base semestrale; in seguito, se non viene esercitata la facoltà di rimborso anticipato, la stessa verrà ridefinita a intervalli di 5 anni sulla base del tasso swap di pari scadenza vigente al momento maggiorato di 930 punti base. Come previsto dai requisiti regolamentari, il pagamento della cedola è discrezionale.

Unicredit rafforza i requisiti patrimoniali

Gli strumenti di tipologia Additional Tier 1 contribuiranno a rafforzare il Tier 1 Ratio di UniCredit S.p.A. Il trigger del 5,125% sul Common Equity Tier1 (CET1) prevede che, qualora il coefficiente CET1 del Gruppo o di UniCredit S.p.A. scenda al di sotto di tale soglia, il valore nominale dei titoli sarà ridotto temporaneamente dell’importo necessario a ripristinarne il livello, tenendo conto anche degli altri strumenti con caratteristiche similari. L’emissione ha incontrato un significativo interesse da parte di selezionati investitori istituzionali internazionali, consentendo di collocare l’intero ammontare tramite un private placement.

UniCredit Corporate & Investment Banking assieme a UBS hanno gestito il collocamento in qualità di Joint Lead Managers. Il rating atteso da parte di Fitch è “BB-“.

Terzo bond perpetuo collocato da Unicredit dal 2014

Presentando i conti del terzo trimestre la banca aveva reso noto che il piano di funding di quest’anno, indicato in 26,6 miliardi, risultava coperto a fine ottobre per 24 miliardi (inclusi i fondi raccolti tramite finanziamenti Tltro2 della Bce), cifra che sale ulteriormente se si aggiungono i 500 milioni dell’operazione odierna (a oltre il 90% del totale). Quella recentemente collocata è la terza emissione At1 della banca, dopo le due realizzate nel 2014: la prima in dollari da 1,25 miliardi con cedola all’8%, la seconda da un miliardo cedola 6,75% (entrambe con il medesimo tirgger al 5,125%). In una presentazione agli analisti nel primo semestre la banca aveva indicato la necessità di raccogliere altri 3,5 miliardi di carta At1 entro il 2018.

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