Obbligazioni Terna 1% 2028 su ExtraMot per tagli da 100.000 euro

Terna colloca nuove obbligazioni senior con cedola 1% e durata 12 anni (XS1503131713). Tagli da 100.000 euro e quotazione su ExtraMot

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Terna colloca nuove obbligazioni senior con cedola 1% e durata 12 anni (XS1503131713). Tagli da 100.000 euro e quotazione su ExtraMot

Le nuove obbligazioni Terna s.p.a. 1% 2028 sono negoziabili anche presso Borsa Italiana. Dopo essere state quotate sul circuito EuroTLX, sono disponibili dallo scorso 13 ottobre 2016 anche sul mercato ExtraMot gestito da Borsa Italiana per importi minimi di 100.000 euro. Il prezzo di negoziazione si aggira intorno a 98,80, in linea con il prezzo di collocamento avvenuto poco tempo fa.

La prima settimana di ottobre, Terna aveva lanciato con successo un’emissione obbligazionaria in euro, a tasso fisso per un totale di 750 milioni nell’ambito del proprio Programma Euro Medium Term Notes (EMTN) da 8 miliardi, a cui è stato attribuito un rating “BBB” da Standard and Poor’s, “Baa1” da Moody’s e “BBB+” da Fitch. I titoli (Codice ISIN XS1503131713), aventi durata pari a 12 anni e scadenza in data 11 ottobre 2028, pagano una cedola pari all’1,00%, sono stati emessi a un prezzo pari a 98.882%, con uno spread di 57 punti base rispetto al midswap.

I bond Terna 1% 2028 sono quotati ufficialmente  alla Borsa del Lussemburgo. Il bond è anche negoziabile sul circuito EuroTLX per importi di 100.000 euro con multipli aggiuntivi analoghi. Da notare che il rendimento delle obbligazioni Terna è negativo fino alla lunghezza temporale di 5 anni.

Obbligazioni Terna s.p.a. 1% 2028

L’emissione obbligazionaria, destinata ad investitori qualificati, è stata collocata da un sindacato di banche composto da Banca IMI, BofAML, BNPP (B&D), GSI, SG CIB, RBS e UniCredit in qualità di joint lead managers e joint bookrunners che hanno raccolto ordini per 1,75 miliardi di euro. L’operazione rientra nei programmi di ottimizzazione finanziaria di Terna, a copertura delle esigenze del Piano Industriale del Gruppo e va ad aggiungersi ad altre 8 linee obbligazionarie Terna già presenti sul mercato

Terna semplifica la struttura societaria

Nell’ambito di un programma di semplificazione societaria del Gruppo Terna, il Consiglio di Amministrazione di Terna, sotto la presidenza di Catia Bastioli, ha approvato, secondo quanto proposto dall’amministratore delegato Matteo Del Fante, il progetto di fusione per incorporazione in Terna delle societá interamente controllate Terna Rete Italia srl e Terna Storage srl.

L’operazione di fusione, si legge in un comunicato, ha come obiettivo quello di migliorare l’operativitá delle societá del gruppo Terna, incrementandone le sinergie, attraverso una riorganizzazione del gruppo volta alla semplificazione della catena partecipativa e finalizzata al perseguimento di una maggiore efficienza gestionale e alla riduzione dei costi amministrativi, operando entrambe le societá incorporande nel medesimo settore della controllante Terna. Trattandosi di incorporazione di societá interamente controllate da Terna, la fusione avverrá in forma semplificata e, pertanto, senza concambio e senza aumento di capitale dell’incorporante e la decisione in ordine alla fusione sará adottata dal Consiglio di Amministrazione di Terna. E’ fatta comunque salva la possibilitá per i soci di Terna che rappresentino almeno il 5% del capitale sociale di chiedere che la decisione in merito all’approvazione della fusione sia adottata dall’Assemblea dei soci in sede straordinaria. I soci eventualmente interessati ad avvalersi di tale facoltá dovranno indirizzare apposita domanda a Terna entro otto giorni dalla data di deposito del progetto di fusione. Lo statuto di Terna non subirá modifiche in dipendenza della fusione che si prevede venga completata entro il prossimo esercizio.

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