Obbligazioni Refresco per investire nell’imbottigliamento

La multinazionale olandese controlla l’italiana Spumador ed è leader europeo di settore. I bond emessi due anni fa rendono il 6,3% e sono fra i preferiti dai fondi obbligazionari corporate

di Mirco Galbusera, pubblicato il
La multinazionale olandese controlla l’italiana Spumador ed è leader europeo di settore. I bond emessi due anni fa rendono il 6,3% e sono fra i preferiti dai fondi obbligazionari corporate

Con i mercati obbligazionari continuamente in preda alla volatilità, la ricerca di sicurezza è diventata fondamentale per gli investitori istituzionali e i gestori di fondi. Non solo, considerando il livello dei tassi d’interesse attuali, è diventato abbastanza difficile selezionare titoli che possano offrire al contempo un discreto grado di sicurezza e un’adeguata remunerazione del capitale investito, sopra il livello d’inflazione e al netto delle tasse, tanto per intenderci. Parliamo quindi oggi del settore packaging, notoriamente uno dei più stabili e conservativi, e in particolare di Refresco, multinazionale olandese presente sul mercato dei capitali con due emissioni obbligazionari in euro.

 

Refresco, leader europeo per l’imbottigliamento con ricavi in crescita, nonostante la crisi

 

In sintesi,  Refresco è un imbottigliatore leader europeo di bevande analcoliche e succhi di frutta a marchio privato dei rivenditori/distributori. Le competenze principali del gruppo che ha sede principale a Rotterdam, in Olanda, sono la produzione di una vasta gamma di combinazioni di prodotti e imballaggio nel settore soft drinks e il co-sviluppo di nuovi prodotti. Affidabilità, qualità e leadership di costo e prezzo sono i principi guida nei rapporti di lunga data e di successo con i clienti. Refresco è stata fondata refresco.jpgnel 2000 e ora ha siti di produzione in 9 paesi europei. Il gruppo impiega circa 3.000 dipendenti e nel 2011 ha realizzato 1,5 miliardi di euro di ricavi a fronte di 5 miliardi di litri di bevande analcoliche imbottigliate. In Italia Refresco opera tramite la controllata Spumador, il più grande produttore a marchi del distributore di bevande analcoliche e acqua minerale in Italia. In attesa che si conoscano i risultati definitivi dell’esercizio 2012, si può dire che Refresco è in continua crescita ed espansione come dimostrano i risultati dei primi nove mesi dell’anno: 1.201 milioni di euro di fatturato (+2,7%) a fronte di un aumento dei volumi di imbottigliamento dell’1,2% a quota 3.870 milioni con un tasso di marginalità che ha superato il 38% dei ricavi (37% nel 2011). Anche l’ebitda è salito da 82,4 a 91,1 milioni di euro, così come il risultato netto che è tornato positivo per 5,4 milioni contro la perdita di 1,7 milioni dello stesso periodo del 2011.

 

Obbligazioni Refresco BV a tasso fisso e variabile, un buon rendimento a scadenza

 

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Nel 2011, Refresco B.V. ha raccolto sul mercato 660 milioni di euro con l’emissione di due obbligazioni senior settennali, una a tasso fisso da 360 milioni e una a tasso variabile da 300 milioni. Le due obbligazioni estere sono state collocate da un pool di banche internazionali guidate da Deutsche Bank (bookrunner) e Credit Suisse raccogliendo adesioni presso investitori istituzionali europei e americani pari a cinque volte l’ammontare richiesto e sono andati a estinguere prestiti bancari per 618 milioni. Il rating attribuito dalle agenzie ai bond, quotati sulla borsa del Lussemburgo, è  B+ per Standard & Poor’s e B2 per Moody’s collocandosi nel settore dei bond ad alto rendimento del comparto europeo. Il bond Refresco a tasso fisso (XS0626347743) offre una cedola su base semestrale del 7,75% lordo pagabile il 15 maggio e il 15 novembre di ogni anno, fino al 2018. Il rendimento a scadenza è al momento del 6,35% stando a una quotazione compresa fra 104 e 105 del valore nominale (vedi grafico a lato). Secondo gli analisti di Nomura Secureties il bond è correttamente prezzato al momento e in base alle aspettative di crescita, ma non riflette minimamente il profilo di rischio(troppo alto) attribuito dalle agenzie internazionali, anche perché la tenuta dei conti nel complesso appare ora più solida rispetto a due anni fa quando sono stati lanciati i prestiti, soprattutto se si guarda al miglioramento dei flussi di cassa del 30 settembre 2012 (31,4 milioni) dopo l’acquisizione dell’italiana Spumador. Rendimento più o meno simile per il bond Refresco a tasso variabile scadenza 2018 la cui cedola viene calcolata in Euribor a 3 mesi + 4% (XS0626350028) e che quota intorno a 97, ma offre una distribuzione degli interessi ogni tre mesi fino al 15 maggio 2018. Entrambe le emissioni sono negoziabili per tagli minimi da 100.000 euro con multipli aggiuntivi da 1.000 e sono soggette a possibili richiami anticipati a partire dal 15 maggio 2014 al prezzo di 105,53%.

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Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Obbligazioni High Yield, Obbligazioni societarie