Obbligazioni in rand: Goldman Sachs 6,50% 2020

L’obbligazione Goldman Sachs in rand (XS1505105970) offre cedole a tasso fisso del 6,5%. Caratteristiche e dettagli

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L’obbligazione Goldman Sachs in rand (XS1505105970) offre cedole a tasso fisso del 6,5%. Caratteristiche e dettagli

Goldman Sachs emette nuove obbligazioni in rand sudafricani e sbarca  sul mercato telematico (MOT) di Borsa Italiana. Si tratta di titoli obbligazionari bancari senior unsecured a tasso fisso in valuta sudafricana che offrono agli investitori flussi cedolari annuali a tasso fisso per tre anni con rimborso finale nel 2020.

 

Obbligazioni in Rand Goldman Sachs 6,50% 2020

 

Più nel dettaglio, sono in negoziazione da oggi sul circuito telematico obbligazionario italiano nuovi bond emessi da Goldman Sachs International con scadenza 2020 (codice ISIN XS1505105970) per 500 milioni di rand (ZAR). I titoli sono stati collocati a marzo 2017 alla pari e fruttano interessi a tasso fisso pari al 6,50% all’anno fino al 2020. Il rimborso è previsto in unica soluzione il 17 marzo 2020, salvo possibilità di richiamo anticipato previsto dal regolamento. Più precisamente, si tratta di una obbligazione bancaria senior unsecured che prevede il pagamento di una cedola annuale in via posticipata il 17 marzo di ogni anno. Il bond è negoziabile sul segmento MOT di Borsa Italiana per importi minimi di 20.000 ZAR e gode di rating A1 per Moddy’s e A+ per l’agenzia Standard & Poor’s e A per Fitch.

 

Andamento del Rand sudafricano (ZAR)

 

Nell’ultimo anno, il rand sudafricano si è rafforzato notevolmente nei confronti delle principali valute di riferimento. Contro l’euro ha messo a segno un rialzo del 23% e il trend sembra continuare. Alla base di tutto ci sono le rinnovate previsioni di crescita dell’economia del Sudafrica, primo paese del continente col più alto potenziale economico. Secondo la Banca Centrale Sudafricana (SARB) – in linea con le più recenti stime del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Mondiale – il Sud Africa è cresciuto nel 2016 dello 0,9%, mentre per il 2017 è previsto un aumento dell’1,7% del Pil.

La Banca Centrale sudafricana, che già negli anni scorsi aveva disposto una serie di rialzi del repo, il tasso di riferimento, ha deciso quest’anno ulteriori aumenti portandolo al 7%. Sebbene l’aumento dei tassi non favorisca la ripresa economica, le decisioni sono state motivate dalla necessità di scongiurare il rischio di una spirale inflazione-svalutazione che potrebbe portare al deflusso di capitali e al deterioramento della bilancia dei pagamenti.

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