Obbligazioni Oi Brasil in rialzo con offerta LetterOne

Un fondo russo ha offerto 4 miliardi per rilevare il controllo di Oi. In rialzo anche i bond Portugal Telecom

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Un fondo russo ha offerto 4 miliardi per rilevare il controllo di Oi. In rialzo anche i bond Portugal Telecom

Azioni e obbligazioni Oi Brasil in forte progresso dopo offerta miliardaria russa. La compagnia telefonica brasiliana sta infatti valutando l’offerta del miliardario russo Mikhail Fridman che attraverso il suo fondo d’investimento LetterOne ha offerto 4 miliardi di dollari per avviare il consolidamento del settore telecomunicazioni in Brasile. L’operazione è, però, legata alla condizione che Oi si unisca a Tim Brasil, ma non è ancora chiaro se i russi avranno o meno la maggioranza della newco che ne nascerà dalla fusione delle due compagnie telefoniche. Telecom Italia, che controlla Tim Brasil, ha già fatto sapere di non voler rinunciare al 51% del capitale ed è pronta ad avviare relazioni con Fridman in tal senso. Da LetterOne non sono ancora giunte precisazioni a riguardo se non che si tratta di fare investimenti nel settore delle telecomunicazioni in un paese che ha buoni potenziali di crescita, nonostante il periodo congiunturale. Tutto appare quindi ancora allo stato embrionale – osservano gli analisti – e, nell’incertezza, Oi avrebbe chiesto a LetterOne delle garanzie sulla somma offerta con la promessa che le trattative si concludano entro l’anno.   Obbligazioni Oi Brasil Holdings 5,625% in rialzo   Sulla scorta di queste notizie, i bond in euro Oi Brasil, quotati su EuroTLX, hanno ripreso a salire dopo essere sprofondati fin sotto quota 60. Vale la pena ricordare che le obbligazioni senior Oi Brasil Holdings 5,625% 2021 (XS1245244402 ) erano state emesse lo scorso mese di giugno per 600 milioni di euro appena sotto la pari e ora, al prezzo di 75, rendono poco più del13% a scadenza. Sulla compagnia telefonica brasiliana incombe infatti il rischio di una ristrutturazione del debito a causa del crollo dei ritmi di crescita dell’economia brasiliana e che la società stessa ha più volte escluso. Oi Brasil diffonderà i risultati trimestrali a metà novembre, ma già si può anticipare un andamento negativo dei conti che metterà ulteriore pressione alla compagine sociale brasiliana per finire nelle braccia di Tim Brasil, con o senza il finanziamento dei russi.   Tim Brasil, utile netto giù del 50%   Come evidenzia Tim Brasil che ha archiviato il terzo trimestre con ricavi in calo del 15,2% a 4,11 miliardi di reais e con il fatturato che ha mostrato una contrazione del 9,2% a 13,01 miliardi di reais. In forte calo l’utile netto: nel terzo si attestato a 172 milioni, in flessione del 50,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, nei nove mesi a 776 milioni di reais (-28,6%).   In rialzo anche i Bond Portugal Telecom   A beneficiare delle news che – ripetiamo – attendono conferme e fatti concreti, sono anche le obbligazioni Portugal Telecom, strettamente legate alle vicissitudini di Oi Brasil e che godono dello stesso rating secondo Standard & Poor’s (BB+). Il Bond Portugal Telecom International Finance 5% 2019 (XS0462994343 ), quotato anche su ExtraMOT ed EuroTLX scambia intorno a quota 90 per un rendimento del 8,5%, in recupero di 14 punti dai minimi toccati a fine settembre.

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Argomenti: Obbligazioni High Yield, Obbligazioni societarie, Ratings

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