Obbligazioni Kraft: golosi bond per oltre 6 mld

La multinazionale americana del settore alimentare ha appena concluso un’operazione di rifinanziamento approfittando dei bassi tassi di mercato e della ritrovata forza del dollaro

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La multinazionale americana del settore alimentare ha appena concluso un’operazione di rifinanziamento approfittando dei bassi tassi di mercato e della ritrovata forza del dollaro

 

Kraft, cose buone dal mondo” recitava lo slogan pubblicitario. E di buono c’è sempre qualcosa quando si parla del noto marchio a stelle e strisce. Il colosso alimentare americano, noto anche in Italia per le famose sottilette, è tornato sul mercato obbligazionario internazionale con una nuova emissione da 6 miliardi di dollari, la quarta maggior operazione di questo tipo nel 2012. Si tratta del secondo più grande collocamento obbligazionario di Kraft Food Inc., dopo quello di due anni fa che aveva visto il mercato assorbire un prestito record da 9,5 miliardi di dollari. I conti del secondo gruppo alimentare al mondo (il primo è Nestlé) sono in continua crescita e guardando la prestazione del titolo azionario quotato a Wall Street viene solo da domandarsi se i problemi economici stiano solo in Europa. Del resto, con i rendimenti dei titoli di stato americani ai minimi storici, diventa più facile rifinanziarsi per le società che godono di standing elevato (BBB di Standard & Poor’s per Kraft Food) e i fondi d’investimento, pur di spuntare qualche punto di rendimento in più rispetto al Treasury americano, non attendono altro. Anzi sono proprio loro, a volte, che spingono i manager a rivolgersi al mercato dei capitali quando le condizioni di mercato sono favorevoli, come in questo momento grazie anche la ritrovata forza del dollaro.

 

Obbligazioni Kraft: richieste sei volte superiori all’offerta

 

Come dicevamo, l’importo complessivo dei titoli obbligazionari messi a disposizione dalla multinazionale alimentare è pari a sei

Andamento di Kraft Food a New York

miliardi di dollari, caratterizzato da ben quattro tranche a diverse scadenze: a 3, 5, 10 e 30 anni.

I rendimenti offerti sono appena superiori a quelli dei titoli del Tesoro USA e sono stati fissati rispettivamente all’1,714% (USU5009CAA81), 2,289% (USU5009CAC48), 3,608% (USU5009CAD21) e 5,046%, con uno spread nei confronti dei Treasuries compreso tra 1,35 e 2,35 punti. Da notare che, dopo l’annuncio del nuovo collocamento, i rendimenti dei bond Kraft Food Inc. quotati si sono subito allineati ai valori prefissati. La domanda è stata immediatamente molto forte – come fa notare Jesse Fogarty, portfolio manager di Cutwater Asset Management – superando di quasi sei volte l’ammontare richiesto, 38 miliardi di dollari, segno evidente che gli investitori stanno cominciando a guardare con molta attenzione il settore corporate e alimentare, noto per la sua anticiclicità al punto che gli analisti considerano Kraft Food Inc. un “safe haven”, un paradiso sicuro, dalle turbolenze che stanno travolgendo l’Europa. Il collocamento dei bond è stato curato dalle maggiori banche finanziarie del mondo (Barclays, Citigroup, Goldman Sachs, J.P. Morgan, e Royal Bank of Scotland) a beneficio dei soli investitori istituzionali e professionali con taglio minimo di negoziazione pari a 200.000 dollari. Le somme raccolte saranno destinate in particolare al rimborso anticipato di crediti bancari e per maggiori investimenti.

 

Kraft: utile trimestrale in rialzo e ricavi per oltre 13 miliardi di dollari

I primi tre mesi del 2012 si sono chiusi col vento in poppa per la multinazionale americana. Kraft Foods ha comunicato infatti di aver incrementato del 4% (rispetto allo stesso periodo del 2011) a 13,09 miliardi di dollari e l’utile netto dell’1,8% a 813 milioni, battendo le previsioni degli analisti di Wall Street. La prima impresa statunitense dell’industria alimentare ha beneficiato dell’aumento dei suoi prezzi e della forte domanda di biscotti e prodotti al cioccolato durante il periodo pasquale negli Stati Uniti. Kraft, che si scinderà alla fine di quest’anno in due compagnie, ha registrato lo scorso trimestre una crescita organica del 6,5%. Kraft ha confermato di attendersi per il 2012 una crescita organica del 5% ed un aumento del suo utile di circa il 9% a parità di tassi di cambio.

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