Obbligazioni Iren 0,875% 2024, caratteristiche e dettagli

Iren ha collocato obbligazioni per 500 milioni a sostegno di buy back su quattro bond a breve e media scadenza

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Iren ha collocato obbligazioni per 500 milioni a sostegno di buy back su quattro bond a breve e media scadenza

Iren colloca nuovi bond sul mercato. La utility bolognese ha concluso con pieno successo, per il secondo anno consecutivo, il collocamento di un’emissione obbligazionaria (rating BBB per Fitch) per un importo complessivo di 500 milioni di euro a valere sul Programma Euro Medium Term Notes (EMTN) da 1,5 miliardi come da ultimo rinnovato ed incrementato dal Cda il 18 ottobre 2016.

L’operazione ha fatto registrare una significativa richiesta con un’elevata qualità e un’ampia diversificazione geografica degli investitori. I bond Iren, che hanno un taglio unitario minimo di 100.000 euro e scadono il 4 novembre 2024, pagano una cedola lorda annua pari allo 0,875% e sono stati collocati a un prezzo di emissione pari a 98,974%. Il tasso di rendimento lordo effettivo a scadenza è pari a 1,009% corrispondente ad un rendimento di 80 punti base sopra il tasso midswap (tasso midswap interpolato 8 e 9 anni). La data di regolamento è stata fissata per il 2 novembre 2016. Da tale data le obbligazioni saranno quotate presso il mercato regolamentato della borsa irlandese, dove è stato depositato il prospetto informativo.

Iren lancia buy back da 150 milioni su quattro bond

In connessione con l’emissione è stato avviato un programma di ottimizzazione finanziaria e liability management all’interno del quale è prevista una Tender Offer annunciata oggi su tutti i titoli in essere della società in scadenza nel 2019, 2020, 2021 e 2022 per un ammontare massimo riacquistabile di 150 milioni. L’offerta di riacquisto si chiuderà il 28 ottobre 2016. Nel suo complesso l’operazione è finalizzata al rifinanziamento del debito della società in un’ottica di miglioramento della struttura finanziaria, di riduzione strutturale del costo del capitale e di allungamento della durata media del debito. L’operazione di collocamento è stata curata da Banca Imi, Goldman Sachs, Mediobanca, Morgan Stanley e Unicredit in qualità di Joint Bookrunners.

Iren ottimizza la struttura finanziaria

“Negli ultimi 18 mesi l’attività del Gruppo nel ricercare la massima efficienza sia operativa che finanziaria è stata particolarmente intensa e ha consentito il raggiungimento di traguardi molto importanti”, ha dichiarato Paolo Peveraro, Presidente del Gruppo Iren, aggiungendo che “le operazioni lanciate oggi dimostrano come questo impegno sia destinato a crescere nei prossimi mesi e anni, permettendoci di conseguire con puntualità i target che ci siamo dati nel business plan”. “L’emissione del nuovo bond e il lancio contestuale di una operazione di liability management relativa a titoli precedentemente emessi è parte di quella strategia di ottimizzazione finanziaria lanciata nel 2015 e riconfermata all’interno del piano industriale recentemente presentato”, ha dichiarato Massimiliano Bianco, a.d. del Gruppo Iren. “Un interesse così significativo verso l’operazione testimonia l’apprezzamento da parte dei mercati finanziari dei risultati raggiunti dal Gruppo negli ultimi 18 mesi ed è un attestato di fiducia nei confronti della bontà delle scelte strategiche delineate nell’ultimo business plan”, ha concluso.

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Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Obbligazioni Iren

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