Obbligazioni in real, si ampliano le perdite sul cambio

Il real si è indebolito del 20% da inizio anno. Chi ha comprato bond in valuta ci sta rimettendo. A rischio il rating del Brasile

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Il real si è indebolito del 20% da inizio anno. Chi ha comprato bond in valuta ci sta rimettendo. A rischio il rating del Brasile

Continua il deprezzamento del real brasiliano sul mercato valutario. Nei confronti dell’euro è arrivato a toccare quota 3,8, il punto più basso degli ultimi cinque anni e per gli esperti non è ancora finita. Lo scorso mese di giugno la banca centrale brasiliana aveva alzato i tassi d’interesse (Selic rate) al 13,75%, ai massimi da gennaio 2009, ma la manovra sembra non essere stata ancora sufficiente a contenere la fuga di capitali verso il dollaro americano. Del resto l’economia del Brasile è stagnante e le prospettive di crescita vengono ridotte di trimestre in trimestre dagli economisti.  Per il 2015 la crescita del Pil brasiliano è stimata intorno allo 0,3%, mentre per il 2016 dovrebbe esserci una timida ripresa superiore al punto percentuale. Numeri più da paesi con economie mature che da paesi emergenti, abituati a viaggiare a ritmi decisamente superiori. E gli osservatori di Standard & Poor’s hanno già ammonito che il Brasile rischia di essere bocciato a grado speculativo nei prossimi 12-18 mesi.   Obbligazioni in real hanno perso il 20% da inizio anno   A risentirne sono stati i rendimenti obbligazionari in valuta locale. L’obbligazione BEI 10,5% in real con scadenza 2017 (XS1014703851), ad esempio, scambia sotto il prezzo di emissione a 99,4 e rende il 10,75%. Stessa cosa per un’altra emissione BEI in real che paga un coupon del 10% fino al 2018 (XS0985326502) e prezza intorno a 98. Nonostante l’emittente offra ampie garanzie all’investitore, il rischio paese è aumentato negli ultimi mesi e il cambio Eur/Brl è peggiorato per chi è detentore obbligazioni in valuta. Da inizio anno il real ha perso circa il 20% nei confronti dell’euro a fronte di interessi che finora non hanno certo compensato le perdite sul cambio col rischio di erosione del capitale investito a scadenza.

Questo non significa che un investitore vada incontro a perdite certe, anzi il real potrebbe anche tornare a rafforzarsi nei confronti dell’euro prossimamente, ma quello che si vuole sottolineare è che è sempre bene investire in valute emergenti col contagocce e a dosi scaglionate nel tempo per ammortizzare eventuali perdite sul cambio valutario.

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