Obbligazioni in real rendono il 10% all’anno

KFW, primario istituto bancario internazionale, ha lanciato un bond quadriennale in valuta brasiliana. Attenzione al cambio, perché l’economia non va bene

di Mirco Galbusera, pubblicato il
KFW, primario istituto bancario internazionale, ha lanciato un bond quadriennale in valuta brasiliana. Attenzione al cambio, perché l’economia non va bene

Torna a indebolirsi il real brasiliano. Nelle ultime tre settimane ha perso più del 6% e viene scambiato contro euro a 3,08 tornando dopo un breve periodo sopra la soglia tecnica dei 3 euro. Siamo ancora lontani dai minimi toccati lo scorso mese di marzo intorno a 3,30, ma, se si considera che sei mesi fa l’euro era più forte sui mercati valutari, questo deve far riflettere attentamente gli investitori. La premessa è necessaria per illustrare il nuovo bond lanciato dall’istituto tedesco Kreditanstalt für Wiederaufbau (KFW), più nota come banca della ricostruzione, nato nel 1948 alla fine della seconda guerra mondiale.   Obbligazioni KFW 10% 2018   [fumettoforumright]Si tratta per la precisione di una obbligazione in real brasiliani da 75 milioni che sicuramente non è sfuggita agli amanti degli investimenti in valuta. Il bond, di durata quadriennale (XS1114824110 ) offre una cedola annuale del 10% ed è molto ghiotto stante gli attuali rendimenti presenti sul mercato. L’obbligazione è negoziabile per tagli minimi di 5.000 reais (poco più di 1.600 euro) e potrebbe giusto valere una scommessa sulle capacità di ripresa dell’economia brasiliana da qui al 2018. Essendo stato collocato a 101,242, l’obbligazione bancaria offre un rendimento del 9,62% a scadenza e fra i vantaggi vi è anche la tassazione al 12,50% (anziché al 26%) trattandosi di emittente sovranazionale. Gli interessi vengono corrisposti il 1 ottobre di ogni anno e il rimborso avverrà in unica soluzione il 1° ottobre 2018 con la massima garanzia offerta da KFW che gode di rating AAA fra le agenzie internazionali. Unico rischio (e non è poco) il cambio, dal momento che l’economia brasiliana si sta contraendo più del previsto e il real potrebbe indebolirsi ulteriormente vanificando il sogno di guadagni a doppia cifra   Economia brasiliana in recessione   L’economia brasiliana ha infatti registrato un calo dello 0,6% nel II trimestre dell’anno nella comparazione con il I trimestre. Lo ha affermato l’Istituto di statistica (Ibge). In base a una nuova analisi, anche il primo trimestre ha subito una contrazione pari allo 0,2%: dati diffusi a maggio avevano invece segnalato una crescita dello 0,2%. Il calo di due trimestri consecutivi – sottolineano gli esperti – configura la condizione di ”recessione tecnica” per il gigante sudamericano. Secondo gli analisti, tutto dipende dalla fine della politica di stimoli monetari americani che ha messo in ginocchio i paesi emergenti, quelli appartenenti all’area BRICS. la stima degli analisti consultati dalla Banca Centrale è che il Paese cresca quest’anno solo dello 0,97%. Altri economisti prevedono una crescita più bassa, dello 0,6%. Se questi dati venissero confermati sarebbe il risultato peggiore dell’economia brasiliana dal 2009, da quando, cioè, la crisi globale ha raggiunto l’apice e il Pil ha chiuso l’anno con una contrazione dello 0,3%.

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Argomenti: Mercati Emergenti, Nuove emissioni, collocamenti, Obbligazioni bancarie, Obbligazioni High Yield, Bond in reais brasiliani, Obbligazioni sovranazionali, Ratings