Obbligazioni in lire turche: World Bank offre cedole 8,25%

Il bond (XS1198022706) è quotato su Borsa Italiana e negoziabile per importi minimi di 1.000 Try. Il rendimento supera il 10,50%

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Si rafforza la lira turca. Il recente rialzo del costo del denaro da parte della Fed non ha compromesso il trend ascendente della valuta turca nei confronti del dollaro e dell’euro. Gli investitori guardano infatti con maggiore attenzione alla crescita economica della Turchia, rivelatasi migliore delle attese nel terzo trimestre dell’anno. Per effetto la lira turca è tornata a scambiare sotto quota 3,20 nei confronti dell’euro, anche in virtù del fatto che le tensioni fra Mosca ed Ankrara per l’abbattimento del jet russo sembra stiano rientrando. Questo non significa che tutto volgerà per il meglio d’ora in avanti, anzi. I Paesi dell’Eemea (Est Europa, Medio Oriente e Africa) si troveranno a fronteggiare alcuni rischi chiave come il rallentamento economico della Cina, la debolezza dello yuan e dei prezzi delle materie prime, dopo l’aumento dei tassi d’interesse da parte della Federal Reserve. Come sostiene Arko Sen, strategist di Bank of America Merrill Lynch, puntualizzando pero’ che “la Turchia e gli Stati del Centro-Est Europa sono ben posizionati per affrontare, meglio di altri Paesi, le minacce derivanti dal rialzo dei tassi della Fed, considerata la loro ridotta esposizione diretta alla debolezza dei prezzi delle commodity, oltre che al rallentamento dell’economia di Pechino”.   Obbligazioni in lire turche World Bank 8,25% 2022   Fra i bond il lire turche più interessanti, segnaliamo quello emesso lo scorso mese di marzo dalla World Bank di durata settennale. L’obbligazione senior (XS1198022706) è stata lanciata per soli 50 milioni di lire turche (Try), offre un coupon a tasso fisso del 8,25% pagabile il 4 marzo di ogni anno e va a rimborso integrale nel 2022. Caratteristica principale del titolo è il taglio minimo di negoziazione pari a 1.000 Try, circa 310 euro, e la liquidità.

Il bond è infatti quotato dallo scorso 11 dicembre 2015 anche sul mercato telematico MOT gestito da Borsa Italiana. Dal prezzo di collocamento (98,72) le obbligazioni della World Bank sono scese fin sotto quota 90 e offrono al momento un rendimento superiore al 10,50%. L’emittente non racchiude alcun rischio di solvibilità godendo della massima reputazione a livello internazionale (rating AAA), mentre il cambio potrebbe riservare alta volatilità più che altro dipendente da fattori economici interni e dall’inflazione. Imposte agevolate al 12,50% essendo un bond emesso da ente sovranazionale.

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