Obbligazioni in dollari con cedola 3,50% per 50 anni e rating alto

L'ultima emissione di Aramco ha raccolto $8 miliardi sui mercati e la tranche a 50 anni offre rendimenti interessanti.

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Bond Aramco 2070, cedola 3,50%

Questa settimana, la compagnia petrolifera statale Aramco ha emesso obbligazioni internazionali per 8 miliardi di dollari. E’ tornata sui mercati esteri dopo la prima emissione record dell’aprile 2019, quando ricevette ordini per oltre 100 miliardi, a fronte dei 12 miliardi offerti. Stavolta, il rapporto tra domanda e offerta è stato decisamente più basso, seppure rimanendo elevato: ordini per 48,1 miliardi, 6 volte superiori l’importo offerto. Il colosso energetico ha raccolto capitali attraverso cinque tranche. Ecco i risultati del collocamento:

  • 3 anni:  rendimento 1,32%, +110 punti base sul Treasury (500 milioni);
  • 5 anni:  rendimento 1,54%, +125 punti base sul Treasury (1 miliardo);
  • 10 anni: rendimento 2,32%, +145 punti base sul Treasury (2 miliardi);
  • 30 anni: rendimento 3,30%, +168 punti base sul Treasury (2,25 miliardi);
  • 50 anni: rendimento 3,55%, (2,25 miliardi).

 

Quest’ultima scadenza non risulta direttamente confrontabile con la curva delle scadenze USA, in quanto il Tesoro americano non emette titoli a 50 anni. Possiamo limitarci ad affermare che il premio offerto agli obbligazionisti rispetto alla scadenza a 30 anni sia abbastanza basso, pari ad appena un quarto di punto percentuale, a fronte di una più lunga durata di 20 anni. Il dato conferma che la curva tende un po’ ovunque ad essere piatta sul tratto a lunghissima scadenza. Gli investitori, oltre una certa durata, pretendono rendimenti non crescenti, valutando sostanzialmente alla pari un asset a 30 o 40 o 50 anni.

Tornando al bond a 50 anni, è quello più longevo mai emesso dall’Arabia Saudita. Nell’aprile scorso, il regno emise un titolo a 40 anni, ma nel Golfo Persico è stato surclassato nelle ultime settimane dall’obbligazione a 50 anni di Abu Dhabi.

Aramco emetterà nuovi bond in dollari, ecco rischi e opportunità

Il bond di Aramco scade in data 24 novembre 2070 e offre cedola 3,50% (ISIN: XS2262853422). Emesso al prezzo di 98,834 centesimi, ha offerto un rendimento alla scadenza del 3,55%, come abbiamo indicato sopra.

Ieri, lo stesso quotava a circa 100,96 alla Borsa di Londra, offrendo un rendimento del 3,51%. Di fatto, chi lo avesse acquistato in fase di collocamento avrebbe guadagnato oltre il 2% in poco più di una sola seduta. E’ l’effetto dell’elevata “duration” del titolo, superiore ai 40 anni.

Rendimento e convenienza del bond Aramco 2070

Queste obbligazioni dal rating medio-alto (A per Fitch e A1 per Moody’s) appaiono un’ottima soluzione d’investimento a lungo termine. Esse consentono all’obbligazionista di incassare cedole annuali elevate e rendimenti anch’essi molto apprezzabili, tenuto conto dei prezzi per ora di poco sopra la pari. Tuttavia, il rischio di cambio è sempre in agguato, essendo un’emissione in dollari USA. Nei prossimi anni, con il cambio euro-dollaro atteso in rialzo, si rischia di incassare cedole effettive più basse di quelle nominali, una volta convertite nella divisa europea.

Per contro, è possibile usare questi bond per speculare sull’andamento del petrolio. Il probabile apprezzamento delle quotazioni nei prossimi mesi e anni sosterrebbe i prezzi delle obbligazioni Aramco, facendone scendere i rendimenti. Se questo scenario favorevole si concretizzasse, le potenziali perdite accusate sul fronte del cambio potrebbero anche essere più che compensate dall’impennata dei prezzi. Il valore virtuale del capitale rimarrebbe intatto o finanche salirebbe e nel frattempo si incasserebbero cedole ugualmente remunerative.

Chiaramente, se l’intenzione fosse di tenere il titolo in portafoglio fino alla scadenza, nessuna analisi sarebbe possibile sul rischio di cambio, essendo l’orizzonte temporale troppo lungo. Di certo, trattandosi di un asset in dollari, farebbe sempre comodo per ripararsi dalle prossime tensioni sui mercati, sebbene ci esporrebbe all’andamento di una materia prima tutt’altro che dal futuro certo nei prossimi decenni.

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