Obbligazioni HTM 5,25% 2018 per chi ama lo sport

Head colloca con successo in Svizzera un bond da 45 milioni di euro, negoziabile per tagli da 1.000. Il noto marchio di attrezzature sportive, superata la crisi del 2009, gode adesso di ottimi fondamentali

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Head colloca con successo in Svizzera un bond da 45 milioni di euro, negoziabile per tagli da 1.000. Il noto marchio di attrezzature sportive, superata la crisi del 2009, gode adesso di ottimi fondamentali

Per gli amanti dello sci e del tennis è in arrivo una piccola emissione obbligazionaria della Head. La nota azienda produttrice di accessori sportivi per il tennis e lo sci fondata nel 1950 da Howard Head, quotata anche alla borsa di Vienna, ha appena lanciato con successo sul mercato dei capitali un piccolo bond da 45 milioni di euro, negoziabile per tagli da 1.000 euro. La società, con sede legale ad Amsterdam e quartier generale a Kennelbach in Austria, ha infatti annunciato di aver emesso il prestito obbligazionario in Svizzera attraverso la sussidiaria HTM Sport e garantito dal patrimonio di Head. Il titolo (Isin CH0222437011) è stato prezzato a 101 e prevede la corresponsione di una cedola annuale fissa del 5,25% pagabile il 26 settembre fino al 2018 per un rendimento lordo a scadenza del 5%. Scopo del funding di Head – si legge in una nota della società – è quello di ottenere finanziamenti per scopi generali per l’attività industriale, ma è sicuro che parte dei proventi è destinato ad anticipi di cassa utilizzati per rimborsare anticipatamente lo scorso mese di giugno un vecchio prestito obbligazionario HTM Sport 8,50% 2014 per 28 milioni di euro circa.

 

Piazza svizzera per le obbligazioni HTM Sport 5,25 2018

 

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La società, il cui marchio è altamente famoso a livello internazionale avendo sponsorizzando da sempre grandi campioni di tennis, ha attraversato un periodo molto difficile in passato rischiando anche di andare in bancarotta a seguito della crisi finanziaria del 2008-2008. L’abilità del management e l’accordo con i principali creditori evitò il peggio e il marchio fu salvato e finanziariamente rilanciato attraverso una pesante ristrutturazione del debito che interessò il bond da 135 milioni di euro 8,50% 2014. Questo fu parzialmente ristrutturato nel 2010 attraverso una distressed exchange offer in azioni quotate e nuovo bond PIK 10% 2014 per 44 milioni di euro.

Il tempo poi, fece il resto, e la società è stata in grado di onorare i suoi obblighi finanziari rimborsando anticipatamente nel 2012 il bond PIK 10% e due mesi fa la parte residua del bond originario 8,50% 2014 richiamando l’attenzione degli investitori istituzionali sul grado di affidabilità del gruppo. La mossa ha permesso così a Head di tornare agevolmente sul mercato del debito, addirittura in Svizzera, piazza notoriamente agibile solo da emittenti con note qualità reputazionali e solidi fondamentali economici. Come dimostrato dalla crescita del titolo azionario in borsa, salito del 300% negli ultimi due anni. Ma la scelta della giurisdizione svizzera – dice Gunter Hagspiel,Cfo di Head – è dovuta anche da esigenze di liquidità essendo il bond di ridotte dimensioni e che non avrebbe trovato accoglimento sul mercato internazionale degli Eurobond che notoriamente negozia importi molto più grossi e per tagli minimi di 100.000 euro.

 

Head, ricavi in aumento e debito in discesa nel primo semestre 2013

 

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A livello finanziario, Head ha chiuso il secondo semestre 2013 con ricavi in aumento dell’1,2% a 134,2 milioni di euro, grazie soprattutto all’aumento delle vendite di racchette da tennis in Nord America che hanno compensato il calo dei ricavi (-2,2%) nell’altro settore di punta che è quello delle attrezzature invernali (sci, snowboard, scarponi, caschi, ecc.). Piatto, invece, l’andamento dei ricavi nel comparto diving che riguarda principalmente le attrezzature per il nuoto, l’immersione e gli sport acquatici in generale. Nonostante il risultato netto sia stato negativo per 9,6 milioni di euro, l’Ebitda è cresciuto dell’1% grazie al contenimento dei costi, così come il debito netto è sceso di 8 milioni di euro, da 62,6 a 54,6 milioni, dopo il rimborso del bond da 28 milioni lo scorso mese di giugno. Alla società non è ancora stato assegnato un rating, poiché in precedenza il debito era stato oggetto di ristrutturazione e quindi era stato degradato all’ultimo livello di merito creditizio, ma è logico ritenere che, per come si sono evolute positivamente le cose dal punto di vista finanziario, Head possa ottenere un giudizio “investment grade” quanto prima.

Il livello di liquidità è adesso più che sufficiente per assicurare il sostegno dei costi finanziari e gli investimenti, mentre l’unico rischio – sostengono gli analisti – è dato dalla stagionalità del business che subisce molto le fluttuazioni del clima, soprattutto per quanto riguarda l’area degli sport invernali. [fumettoforumright] Il tennis rappresenta invece la punta di diamante del marchio Head con circa il 30% dei giocatori Top 100 di tennis che sul circuito ATP attualmente utilizza racchette da tennis Head.

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