Obbligazioni high yield: Vallourec 6,375% 2023

Collocati nuovi bond Vallourec per 400 milioni di euro (XS1807435026), rendimento elevato per l’industria francese dei tubi. Caratteristiche

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Collocati nuovi bond Vallourec per 400 milioni di euro (XS1807435026), rendimento elevato per l’industria francese dei tubi. Caratteristiche

Vallourec emette nuovi bond per 400 milioni e rifinanzia il debito a breve scadenza. La società francese specializzata nella produzione di tubi per gasdotti ed oleodotti senza saldature, gemella della Tenaris italiana, è riuscita a rifinanziarsi sul mercato dei capitali con un nuovo bond in euro destinato a investitori istituzionali e finalizzato al rimborso del bond da 400 milioni Vallourec 3,25% con scadenza agosto 2019.

 

La nuova emissione obbligazionaria è senior unsecured e offre un coupon a tasso fisso del 6,375% per cinque anni con possibilità di richiamo anticipato dal 2020 al prezzo di 103,188. Il nuovo bond Vallourec (Isin XS1807435026) è stato emesso alla pari per 400 milioni di euro ed è quotato alla borsa del Lusemburgo dove è negoziabile per tagli minimi di 100.000 euro nominali con multipli aggiuntivi di 1.000. La cedola è a tasso fisso del 6,375% e viene corrisposta annualmente il 15 ottobre. Il rating di Vallourec è “non investment grade” di grado B per Standard & Poor’s. Attualmente il bond pressa Otc intorno a 100,50 per un rendimento a scadenza del 6,25%.

 

Vallourec, al pari di altre aziende produttrici di tubi e legate all’andamento del mercato dei prodotti petroliferi, soffre per via della stagnazione della domanda mondiale e a causa dei dazi americani imposti dall’amministrazione Trump sulle importazioni di manufatti di alluminio e acciaio negli Stati Uniti. Quotata alla borsa di Parigi, Vallourec, la società è presente in 20 paesi al mondo con una cinquantina di siti produttivi e 20.000 dipendenti, capitalizza 2,2 miliardi di euro e lo scorso anno ha realizzato un giro di affari pari a 3,75 miliardi. Il debito di gruppo si è però alzato a 1,54 miliardi di euro cosa che rende l’emittente a rischio per quanto concerne le valutazioni degli analisti e delle agenzie di rating.

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Argomenti: Nuove obbligazioni