Vallourec emette nuovi bond per 400 milioni e rifinanzia il debito a breve scadenza. La società francese specializzata nella produzione di tubi per gasdotti ed oleodotti senza saldature, gemella della Tenaris italiana, è riuscita a rifinanziarsi sul mercato dei capitali con un nuovo bond in euro destinato a investitori istituzionali e finalizzato al rimborso del bond da 400 milioni Vallourec 3,25% con scadenza agosto 2019.

 

La nuova emissione obbligazionaria è senior unsecured e offre un coupon a tasso fisso del 6,375% per cinque anni con possibilità di richiamo anticipato dal 2020 al prezzo di 103,188.

Il nuovo bond Vallourec (Isin XS1807435026) è stato emesso alla pari per 400 milioni di euro ed è quotato alla borsa del Lusemburgo dove è negoziabile per tagli minimi di 100.000 euro nominali con multipli aggiuntivi di 1.000. La cedola è a tasso fisso del 6,375% e viene corrisposta annualmente il 15 ottobre. Il rating di Vallourec è “non investment grade” di grado B per Standard & Poor’s. Attualmente il bond pressa Otc intorno a 100,50 per un rendimento a scadenza del 6,25%.

 

Vallourec, al pari di altre aziende produttrici di tubi e legate all’andamento del mercato dei prodotti petroliferi, soffre per via della stagnazione della domanda mondiale e a causa dei dazi americani imposti dall’amministrazione Trump sulle importazioni di manufatti di alluminio e acciaio negli Stati Uniti. Quotata alla borsa di Parigi, Vallourec, la società è presente in 20 paesi al mondo con una cinquantina di siti produttivi e 20.000 dipendenti, capitalizza 2,2 miliardi di euro e lo scorso anno ha realizzato un giro di affari pari a 3,75 miliardi. Il debito di gruppo si è però alzato a 1,54 miliardi di euro cosa che rende l’emittente a rischio per quanto concerne le valutazioni degli analisti e delle agenzie di rating.