Obbligazioni high yield a rischio deterioramento

Secondo un’indagine di Fitch, i fondamentali di molti emittenti corporate peggioreranno. Il rischio default rimane tuttavia basso

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Secondo un’indagine di Fitch, i fondamentali di molti emittenti corporate peggioreranno. Il rischio default rimane tuttavia basso

Il mercato obbligazionario ad alto rischio attira ancora molti investitori europei, nonostante crescano le aspettative per un deterioramento dei fondamentali di credito dei bond ad alto rendimento. E’ quanto di evince da un’indagine di Fitch Rating effettuata tra gli investitori europei e conclusa il 12 febbraio. Il debito connesso ad alti tassi di rischio e’ stato nei primi mesi dell’anno il secondo investimento piu’ popolare tra gli operatori. Il 22% degli intervistati ha risposto che lo sceglierebbe per un investimento marginale, ma un 14% ha anche affermato che sarebbe l’ultimo posto dove sposterebbe la propria liquidita’. Questa differenza di opinioni riflette l’aumentata incertezza sul settore, con gli investitori che cercano di bilanciare il proprio portafoglio tra valutazioni altamente attrattive e rinnovate preoccupazioni circa la debolezza dell’economia, ha notato l’Agenzia di rating.  

Molte obbligazioni high yield restano sottovalutate

  Per il 30% degli intervistati questi debiti sono sottovalutati (24% a dicembre), ma allo stesso tempo il 72% si aspetta che le loro condizioni di credito andranno a deteriorarsi nel corso del prossimo anno (55% a dicembre). La percezione di un miglior valore nel settore piu’ rischioso ha coinciso con un calo dei prezzi e un ampliamento degli spread di credito ad alto rendimento, al piu’ alto livello da tre anni e mezzo, scrive Fitch. Le oscillazioni del mercato sono state aggravate dalla scarsa liquidita’ e dal declassamento dei rating creditizi, che impediscono ad alcuni fondi di investire. I volumi di emissione di bond societari europei ad alto rendimento sono calati del 90% a/a nei primi due mesi dell’anno, per un valore totale pari a 3,9 miliardi di euro, livello piu’ basso dal 2008.  

Il tasso di default resterà inferiore al 1%

  Gli investitori sono diventati sempre piu’ selettivi e per evitare perdite tralasciano l’estremita’ inferiore dello spettro dei rating creditizi, ha fatto notare Fitch. Questo fenomeno si puo’ riscontrare nel costante aumento, a partire dall’inizio del 2015, del differenziale tra bond ‘CCC’ e obbligazioni di categoria ‘B’. Lo spread e’ salito a 875 punti base alla fine di febbraio, rispetto ai circa 400 punti base di fine 2014. Il differenziale tra la categoria ‘B’ e ‘BB’ si e’ invece ampliato del 7% dall’inizio dell’anno a 270 punti base, rimanendo cosi’ sotto il livello di inizio 2015. Fitch si aspetta che il tasso di default del debito ad alto rendimento europeo rimanga comunque sotto l’1% nel 2016. Questo perche’ le obbligazioni ‘BB’ costituiscono i due terzi del mercato e i bassi tassi del servizio di debito sono supportati dall’azione espansiva della Bce. Inoltre, conclude Fitch, negli ultimi cinque anni si sono estese le scadenze dei bond piu’ rischiosi.

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Argomenti: Obbligazioni High Yield, Ratings

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